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Passa il bilancio triennale: introdotta l’aliquota unica per la fascia più bassa

Mauro Pinotti
Passa il bilancio triennale: introdotta l’aliquota unica per la fascia più bassa

Via agli scaglioni: Irpef allo 0,7% per tremila persone (+600) I ricavi (+170 mila euro) saranno usati per gli edifici comunali

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GUASTALLA. Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, il bilancio di previsione 2020 -2022.

«Aver approvato per il quarto anno consecutivo il bilancio di previsione entro il 31 dicembre tra i primi in Provincia – ha detto con una punta d’orgoglio il sindaco Camilla Verona – non solo contribuisce a dare certezze all’azione amministrativa, ma è il segno della maturità delle politiche attuate».

Dal punto di vista più tecnico, il bilancio mantiene elementi di solidità, virtuosità e cautela. Elementi di virtuosità non trascurabili sono l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e degli oneri di urbanizzazione solo sugli investimenti e non sulla parte corrente; un’impostazione di entrate e uscite prudenziale e cautelativa, che permetterà nel corso dell’anno di liberare nuove risorse; continuazione dell’attività di recupero evasione/elusione; mancato ricorso al prestito o ad altre forme di finanziamento.

Per quanto riguarda le aliquote delle imposte locali non si riscontrano variazioni relativamente a Imu e Tasi, mentre si è proceduto a una modifica dell’addizionale Irpef. Per il 2020 viene, infatti, effettuata una rimodulazione del sistema di applicazione dell’addizionale Irpef, con superamento del regime “a scaglioni”, più favorevole ai beneficiari di redditi alti, e con introduzione di un’aliquota unica allo 0,7%. Contestualmente si è proceduto all’innalzamento del limite reddituale da considerare per l’esenzione totale a 15mila euro (prima era a 10 mila), alleggerendo così la pressione fiscale su ulteriori 600 cittadini guastallesi rispetto all’anno precedente (ora tremila in totale).

«Una scelta che è stata fortemente voluta dal gruppo Guastalla Bene Comune – ha spiegato il capogruppo Paolo Dallasta – per dare un ulteriore segnale di solidarietà sociale che va ad aggiungersi alle tante politiche di welfare diffuso implementate in questi anni verso i redditi più bassi. Il beneficio frutto della rimodulazione Irpef, in termini di gettito generale rispetto al 2019, è pari a circa 170mila euro. Benché si tratti di risorsa corrente, sarà destinato a investimenti di manutenzione straordinaria sugli edifici comunali. Inoltre – ha continuato Dallasta – ricordo che la pressione fiscale del Comune di Guastalla è già molto contenuta, grazie alle aliquote Imu e Tari tra le più basse in assoluto della Provincia e per merito della giunta Verona che dal 2014 non ha mai aumentato la tassazione».

Il 2020 sarà, quindi, un anno importante per ultimare gli investimenti già programmati negli scorsi mesi (completamento delle ciclabili tra il centro e Pieve, completamento del rifacimento dell’illuminazione pubblica, avanzamento del cantiere del palazzetto dello sport, eccetera) ma, soprattutto, sarà un anno fondamentale per iniziare una nuova stagione di programmazione per Guastalla e tutta la Bassa reggiana. L’avvio del nuovo Piano urbanistico generale intercomunale e i lavori per predisporre un documento programmatico per l’Unione dei Comuni all’interno delle attività per il decennale dell’ente, saranno momenti di riflessione importante per capire dove dirigere il territorio e per programmare nuovi investimenti qualificanti. —

Mauro Pinotti

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