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Reggio Emilia, le sardine si preparano al ritorno di Matteo Salvini

Luciano Salsi
Reggio Emilia, le sardine si preparano al ritorno di Matteo Salvini

Salvini farà tappa giovedì nella nostra provincia. E le sardine non mancheranno all’appuntamento con l’intenzione di guastargli la festa

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REGGIO EMILIA. Matteo Salvini, impegnato in questi giorni in una maratona elettorale in Emilia-Romagna, farà tappa domani nella nostra provincia. Le sardine non mancheranno all’appuntamento con l’intenzione di guastargli la festa, provocando tuttavia secondo i detrattori del movimento anche il risultato di richiamare l’attenzione sulle sue ubiquitarie apparizioni.

Alle 9 il leader del Carroccio riceverà il benvenuto dai sostenitori a Reggio Emilia al Caffè Europa, in piazza Prampolini. Subito dopo ripeterà la passeggiata nel centro storico, che in occasione delle elezioni europee gli fruttò un bagno di folla difficilmente uguagliabile. In città gli mancheranno, infatti, le bancarelle del mercato allora presenti, ma il “capitano” se le ritroverà più tardi a Casalgrande, dove il suo arrivo è previsto per le 10.20.

Il tour proseguirà a Castellarano, dove sarà inaugurata a mezzogiorno la nuova sede della Lega. Quindi Salvini condividerà con gli elettori un aperitivo al bar Rocchetta. Il pranzo lo consumerà invece al ristorante Violella di Fogliano con i convitati prenotati. Il programma pomeridiano prevede anzitutto una visita alla cantina sociale “Emilia wine” di Scandiano. Nel nuovo stabilimento si terrà alle 15 un incontro con dirigenti e soci agricoltori.

Seguirà, alle 16.15, una capatina all’acetaia “Terra del Fuoco” di Corticella. Alle 17.15 Salvini ritornerà a Reggio Emilia per visitare il carcere di via Settembrini. Il comizio tradizionale lo terrà invece alle 18.30 a Scandiano nella centralissima piazza Primo Maggio, mentre a breve distanza, in piazza Boiardo, le sardine organizzeranno un flash-mob. I leghisti si ritroveranno infine a cena con il loro leader alle 20.15 a Rubiera al ristorante Sider Park.

La mobilitazione sardiniana è organizzata da Youness Warhou, un giovane marocchino perfettamente integrato ma che non potrà votare non avendo ancora la cittadinanza italiana.

Si prevede l’affluenza di qualche centinaio di persone, che canteranno “Bella ciao”, ma eviteranno i discorsi esplicitamente politici: «Il nostro – dichiara l’organizzatore – sarà un evento culturale, non un’iniziativa da campagna elettorale. Io leggerò i principali articoli della Costituzione. Poi interverranno i ragazzi di Scandiano e gli artisti di Arte Migrante, associazione multiculturale che rappresenta diverse nazionalità».

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