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Rogo al centro rifiuti di Ciano e a Cavriago brucia un tetto

Rogo al centro rifiuti di Ciano e a Cavriago brucia un tetto

Vigili del fuoco mobilitati domenica sera in via del Conchello e poi ieri pomeriggio In via Girondola un’abitazione ha riportato danni a causa della canna fumaria 

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cavriago. Vigili del fuoco mobilitati in Val d’Enza in questi ultimi giorni di feste natalizie. Prima è divampato un incendio al centro rifiuti di Ciano, in via del Conchello, la sera di domenica; poi, nel primo pomeriggio di ieri, è scattato l’allarme per l’incendio di una canna fumaria a Cavriago, in via Girondola.

Il primo incendio, a Ciano, è divampato per cause accidentali e ha tenuto impegnati gli uomini del 115 del distaccamento di Sant’Ilario. La presenza di molti rifiuti, tra i quali diversi composti da materiale altamente infiammabile, come carta e legno, ha reso necessario un intervento tempestivo e il più rapidamente possibile efficace.

E così è stato per i vigili del fuoco intervenuti, che sono riusciti in poco tempo a domare l’incendio e a rimettere in sicurezza il luogo.

Sul posto sono intervenutui anche i carabinieri della stazione di San Polo. Ma alla fine è stato appurato che il rogo è divampato per cause accidentali.

A neppure 24 ore di distanza, però, intorno alle 14.30 di ieri, giorno dell’Epifania, l’allarme è scattato nuovamente per l’incendio di un tetto dovuto al malfunzionamento di una canna fumaria.

La richiesta di aiuto è arrivata da via Girondola, strada che, proseguendo dopo via XX Settembre, dal centro del paese porta verso Sud per poi sbucare sulla provinciale 72 che porta al Ghiardo di Bibbiano.

Qui le fiamme si sono propagate da una canna fumaria e hanno reso necessario la richiesta di intervento ai vigili del fuoco, arrivati in forze con due squadre da Reggio Emilia e due squadre di appoggio, tra le quali anche gli uomini di Sant’Ilario.

Anche in questo caso l’intervento tempestivo degli uomini del 115 ha permesso di arginare in breve tempo il propagarsi delle fiamme, contenendo i danni a una sola porzione della copertura dell’abitazione.

Dunque la festa dell’Epifania, nonostante il preoccupante fuoriprogramma, per la famiglia residente è potuta proseguire senza ulteriori disagi. Sarà necessario da oggi preoccuparsi degli inevitabili lavori di sistemazione. a partire dal controllo della funzionalità dell’impianto di riscaldamento, fino alla rimessa in sesto della porzione di tetto danneggiata. —

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