Ruba il bancomat alla fidanzata e le svuota il conto per vendetta
Nei guai finisce un operaio di 36 anni che sospettava di essere stato tradito A incastrarlo sono state le telecamere della banca e le indagini dei carabinieri
NOVELLARA. Sospetta un tradimento da parte della fidanzata e, per vendetta, le ruba il bancomat e le svuota il conto corrente. Un operaio di 36 anni è stato per questo e denunciato; deve rispondere dei reati di furto e indebito utilizzo di bancomat.
I carabinieri hanno anche recuperato e restituito alla donna i 500 euro sottratti in modo indebito.
Con la premura degna del miglior fidanzato e l’abilità di un ladro, il 36enne prima ha invitato la ragazza, una 23enne residente a Reggio Emilia, a uscire per andare a bersi una birra, poi le ha sottratto il bancomat. Lo ha fatto quanto è entrato in possesso del portafoglio che la fidanzata gli aveva dato per pagare il conto.
Poi, dopo averla accompagnata a casa, l’operaio ha raggiunto uno sportello Atm dove, utilizzando il bancomat rubato alla fidanzata, le ha svuotato il conto, lasciandolo con un saldo di soli 5 euro. Ma a tradirlo ci hanno pensato le telecamere di videosorveglianza della banca.
Grazie ad esse i carabinieri di Novellara, ai quali la derubata si è poi rivolta denunciando l’accaduto, lo hanno identificato e denunciato. La giovane si è accorta dell’ammanco, dopo aver verificato, tramite l’apposita applicazione, che il suo bancomat era stato indebitamente usato e che non era più al suo posto nel portafoglio.
Dalle indagini la conferma e l’amara sorpresa: il ladro era proprio il suo fidanzato. Quest’ultimo, dal canto suo, dopo essere stato scoperto dai carabinieri si è mostrato pentito e ha restituito i soldi all’oramai ex fidanzata, e si è giustificato dicendo di aver agito per vendetta, sospettando che la sua ragazza lo tradisse.
Un gesto, quello di restituire i soldi, che gli consentirà di godere dei benefici di legge in sede processuale, ma non certo di sfuggire alle conseguenze del reato commesso. I fatti risalgono al dicembre scorso quando il 36enne si è presentato dalla fidanzata invitandola a uscire per un drink.
La ragazza, prima di rivolgersi ai carabinieri, una volta accortasi dell’indebito prelievo e avendo dato il portafoglio solo al fidanzato, lo aveva anche chiamato chiedendogli spiegazioni dell’accaduto.
«Stai scherzando? Mi sento offeso solo dal fatto che tu l’abbia pensato», le ha risposto il 36enne. Rivoltasi poi ai carabinieri, la 23enne ha avuto conferme dei suoi sospetti. Il fidanzato era stato peraltro ripreso dalle telecamere dello sportello bancomat durante i prelievi. —
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