Torna la Befana dei vigili e i fuochi si accendono in un magico spettacolo
Dopo quattro anni di assenza, la Vecchietta è tornata alla Canalina In splendida forma, si è calata dall’alto tra assalti di corsari, gavettoni ed estintori
La Befana che normalmente vien di notte, ha posticipato di qualche ora la sua venuta, per fare una grande sorpresa ai piccoli reggiani, accorsi con i genitori al comando provinciale dei vigili del fuoco in via della Canalina, per assistere al grande ritorno della vecchina volante dei pompieri. Un pomeriggio all’insegna del divertimento, quello organizzato per i giovanissimi, in occasione di una tradizione che mancava ormai da quattro anni e che finalmente è tornata con tutta la sua magia tra musica, fuochi ed effetti speciali.
Racconta il capoturno Vincenzo Di Giangi: «Questa giornata sta iniziando alla grande. Infatti, ci aspettavamo tanta gente, ma dopo l’assenza dell’ultimo periodo c’era un po’ di timore. Invece, è stato un grande ritorno».
Merito certamente dei vigili che con grande professionalità si sono calati nei panni di attori per mettere in scena uno spettacolo-racconto, dove un gruppo di pirati a bordo del vascello “Perla Nera” si sono scagliati alla conquista della fortezza (l’edificio utilizzato per gli addestramenti) dove si nasconde la Befana e la sua calza piena di dolci.
In difesa del castello, le guardie hanno fatto del loro meglio per resistere all’assalto dei corsari, lanciando loro coordinandoli e gavettoni, tuttavia non è bastato. Così, è stato necessario l’intervento della beniamina dei più piccoli, Elsa di Frozen, la sola a poter risolvere la situazione. Con una magia ha fatto comparire i pompieri armati di estintore, pronti a congelare fuoco e cattivi.
Fiamme, scoppi e bolle di sapone hanno arricchito il tutto, mandando in visibilio i bambini, pronti a rispondere a ogni espediente pirotecnico con applausi e incitazioni.
Dolci e Befana in salvo, è giunto finalmente il turno di quest’ultima, che chiamata a gran voce dalla folla, ha compiuto la sua entrata mirabolante. Infatti, dal piano più alto della torretta, si è lanciata in volo – legata alla fune per le esercitazioni – in sella alla sua scopa, generando lo stupore e la meraviglia dei bimbi. Quando sembra essere arrivato il momento tanto atteso, la distribuzione della calze, ecco però che un altra sorpresa esce dal cilindro degli intrattenitori: musica a tutto volume e pompieri scatenati in una coreografia di danza sulle note della hit estiva di Giusy Ferreri.
È proprio il caso di dire che per una volta i vigili, invece di spegnere il fuoco, hanno scaldato l’atmosfera con risa e allegria. Senza dimenticare il fine ultimo di questo evento, ossia, quello di raccogliere fondi a sostegno del Mire, il nuovo e ambizioso progetto per il reparto di Maternità all’Arcispedale Santa Maria Nuova.
Sono state 1800 le calze gonfie di caramelle e leccornie distribuite, un numero consistente, ma necessario come spiegano i pompieri, per non lasciare nessuno scontento.
Si conclude in bellezza il pomeriggio dedicato alla vecchia viaggiatrice sulla scopa volante, in attesa dell’anno prossimo e la speranza che la tradizione non venga più a mancare. —
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