Auguri al Tricolore e ai suoi 223 anni Reggio celebra il simbolo dell’Italia
Il freddo e la nebbia non fermano i reggiani ma solo gli aerei che dovevano dipingere il cielo di verde, bianco e rosso
Migliaia i reggiani presenti ieri in piazza Prampolini, ma anche in Sala del Tricolore e al teatro Valli, per celebrare il 223esimo anniversario della bandiera italiana. In tanti hanno sfidato il freddo e la nebbia per non mancare ai tradizionali festeggiamenti per il compleanno della bandiera, nella città che con orgoglio ne ha dato i natali.
La mattinata, iniziata alle 10 con la suonata a distesa della Campana civica, è proseguita con gli onori militari in Piazza Grande nel silenzioso rispetto generale, per un evento divenuto classico, ma che continua a trasmettere senso di unione e comunità. Omaggi resi alla Compagnia di Formazione interforze schierata in piazza e composta dal 121° Reggimento Artiglieria di Ravenna dell’Esercito, dal Comando marittimo Nord della Marina militare, dalla 1° Brigata aerea Operazioni speciali dell’Aeronautica militare, dalla Legione Carabinieri Emilia Romagna dell’Arma dei carabinieri, dal Comando regionale guardia di finanza Emilia Romagna della guardia di finanza. Ad arricchire le presenze, anche la Fanfara del 3° Reggimento carabinieri Lombardia.
A seguire, il momento clou della Giornata della Bandiera, quando sotto gli occhi di centinaia di cittadini grandi e piccoli, dei rappresentanti istituzionali, tra i quali David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo, e delle forze dell’ordine è stato il turno dell’alza bandiera.
I vessilli dell’Italia e dell’Europa hanno fatto il loro ingresso, rispettivamente portati dalla rappresentanza interforze e dagli studenti dell’Istituto professionale Filippo Re, e sono stati issati sulle note dell’Inno di Mameli. Purtroppo, però, le condizioni meteorologiche non hanno permesso la conclusione della cerimonia come da programma, dato che la fitta foschia ha impedito il volo dei tre Evektor Eurostar EV97, velivoli della scuola di volo Top Gun Fly di Reggio Emilia che, passando in formazione con fumogeni colorati, avrebbero dovuto comporre il tricolore sui cieli reggiani. Assenza che, ovviamente, ha generato un po’ di delusione generale.
Ad ogni modo, una prima parte della mattinata aperta al pubblico e che ha ottenuto il solito caloroso affetto, tra presenti assidui e reggiani che da anni non partecipavano, ma erano desiderosi di tornare a vivere un momento speciale e di condivisione per la nostra città.
Inoltre, quasi 500 sono stati gli studenti che hanno celebrato il Tricolore tra Piazza Prampolini, Sala del Tricolore e Teatro Valli. E proprio nella gremita Sala del consiglio comunale, dove è proseguita la cerimonia prima di trasferirsi al teatro Valli, una rappresentanza di studenti reggiani ha ricevuto in dono la Costituzione italiana. A rendere ancora più dolce l’ anniversario, la dedica che il Presidente David Sassoli ha lasciato a memoria di questa giornata: «Alla città di Reggio Emilia, custode di valori della nostra unità e del desiderio di pace e solidarietà. Con gratitudine David Sassoli». Auguri caro Tricolore, gli anni passano, ma i tuoi colori non sbiadiscono mai. —
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