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«Cercasi capannone per allestire i carri Se no, Gnoccata a rischio»

M.P.
«Cercasi capannone per allestire i carri Se no, Gnoccata a rischio»

Come nell’ultima edizione del 2017 si ripropone il problema logistico. L’appello della Pro Loco per trovare uno spazio

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GUASTALLA. «Cercasi urgentemente capannone per allestimento carri pena l’annullamento della Gnoccata 2020». Questo il grido d’allarme della Pro loco. Dopo 3 anni di attesa, il prossimo 17 maggio, torna la Gnoccata a Guastalla che ha come tema “La nostra storia: gli anni dal 1900 al 1930”, ma la manifestazione è a rischio perché gli organizzatori non sono ancora riusciti a trovare un capannone per poter allestire i carri. Si ripete la problematica di tre anni fa, solo che nel 2017, a pochi giorni dall’accorato appello lanciato da Luciano Cavandoli, presidente della Pro loco, si fece avanti un privato che mise a disposizione l’ex concessionaria “Volkswagen Beltrami” di via Cisa Ligure. Ma l’immobile nel frattempo è andato all’asta e quest’anno non è più disponibile. . Cavandoli spera in un altro “miracolo” da parte di imprenditori e privati, di buona volontà anche per l’edizione della Gnoccata 2020 affinchè l’entusiasmo e l’attesa per lo svolgimento della popolare manifestazione non venga mortificato da meri problemi logistici. Impossibile spostare l’allestimento in capannoni al di fuori di Guastalla perché i carri, una volta terminati i lavori, sarebbero molto ingombranti e pericolosi da trainare con trattori, anche se per pochi chilometri, sulle strade ordinarie.

I carri allegorici tra l’altro non sono neppure considerati “trasporti eccezionali” e quindi non potrebbero essere scortati né dalla polizia stradale né dalla polizia municipale. La grande macchina dei preparativi per la festa più caratteristica di Guastalla si è già messa in moto.

Anche la 35esima edizione sarà animata dalla partecipazione di tantissime persone di tutte le età. Chi voglia partecipare alla grande sfilata o se far parte di un gruppo che salirà su uno dei carri a tema, deve rivolgersi all’Ufficio informazioni turistiche a palazzo Ducale (mercoledì, sabato, domenica e festivi: 9.30-12.30 e 15.30-18.30).

Il costo di iscrizione è 10 euro. Al tradizionale corteo dei carri allegorici, per la “Gnoccata 2020” si sono già aggiunti un carro dei vigili del fuoco e un gruppo di Reggiolo. Inoltre, da qualche settimana, sei ragazzi inglesi e due americani hanno inviato on line la loro adesione.

C’è però una novità quest’anno legata a questioni burocratiche: le comparse dovranno aver compiuto 16 anni, in caso contrario dovranno essere accompagnate dai genitori. Il Re Serpo, figura carnevalesca della “Gnoccata” sarà ancora interpretato per l’ottava volta dall’attore e conduttore radiotelevisivo Giacomo “Ciccio” Valenti” che ha partecipato oltre che all’ultima edizione del 2017 anche a quelle del 1996, 1999, 2002, 2008, 2011 e 2014. —

M.P.

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