Rubano il whisky e lo champagne all’Ipercoop Ariosto
Nei guai due georgiani sorpresi dalla vigilanza mentre uscivano senza pagare Hanno ammesso il furto e riconsegnato la merce
REGGIO EMILIA. Hanno nascosto due bottiglie di whisky e una di champagne dentro i pantaloni. Ma il loro furto non è sfuggito all’addetto alla vigilanza, che li ha bloccati alle casse e ha chiamato la polizia. È quanto avvenuto intorno alle 19 di lunedì 6 gennaio al centro commerciale l’Ariosto di via Morandi. È qui, dove era stata segnalata la presenza di due persone fermate con merce non pagata, che sono intervenuti gli agenti delle Volanti della questura di Reggio.
A finire nei guai due georgiani: un 30enne domiciliato a Livorno, titolare di un permesso di soggiorno e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e per possesso di documenti falsi, e un 40enne, anch’egli domiciliato a Livorno e con precedenti per reati contro il patrimonio, titolare di un passaporto.
Giunti sul posto, gli agenti hanno preso contatti con il personale in borghese della vigilanza anti-taccheggio, che ha raccontato di aver osservato poco prima, nei monitor della videosorveglianza, due individui sospetti: uno di corporatura robusta che agiva da “palo” e un altro con una corporatura normale (che sottraeva la merce).
I due si aggiravano vicino al banco alcolici, dove avevano preso tre bottiglie di liquori, per poi portarsi alla cassa a pagare altra merce, ma nascondendo nei pantaloni due bottiglie di whisky e una di champagne.
Il vigilante si è quindi attivato posizionandosi all’esterno delle barriere anti-taccheggio e, una volta che i due si sono apprestati all’uscita, ha chiesto loro di seguirlo in ufficio. Lì i due hanno ammesso l’accaduto, riconsegnando quanto avevano rubato: tre bottiglie, per un valore complessivo di 150,90 euro. I due sono quindi stati identificati e denunciati. La merce rubata è stata riconsegnata. —
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