Una discarica abusiva nell’area dell’ex Accorsi Aperta un’indagine
CADELBOSCO DI SOTTO. Una discarica abusiva negli ex capannoni dismessi della ditta di trasporti Accorsi, dichiarata fallita. L’hanno scoperta i carabinieri di Cadelbosco Sopra e la polizia municipale dell’Unione dei Comuni Terra di Mezzo, intervenuti su segnalazione di alcuni cittadini. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto di tutto: sacchi, pallets, cuscini, contenitori di plastica carta e perfino pneumatici.
Il via vai di un furgone bianco ha insospettito alcuni residenti di Cadelbosco Sotto. In alcune zone dell’area sono stati trovati altri cumuli di rifiuti gettati in quel modo anziché portati in un centro di raccolta. Una maniera irresponsabile e incivile di creare disagi alla comunità. Sette anni fa, nel gennaio del 2013, la nota ditta di trasporti “Accorsi”, con sede logistica a Cadelbosco Sopra e filiale in via Toscanini 6 a Luzzara, avviò la procedura per il concordato preventivo liquidatorio.
Diciotto autisti e due magazzinieri rimasero senza occupazione. L’area dismessa è gestita dal curatore fallimentare e non ci sono manifestazioni d’interesse per l’acquisizione.
Nel marzo dello stesso 2013 l’Accorsi srl di Luzzara e la Logistica Accorsi di Cadelbosco Sopra sono state dichiarate fallite. Per quanto riguarda l’Accorsi srl, il giudice Luciano Varotti affidò la procedura al dottor Gian Matteo Bonomo di Reggio, mentre nel secondo caso lo stesso giudice diede l’incarico di curatore fallimentare all’avvocato Annalisa Ferrari di Reggio. —
M.P.
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