Dirigenti, interpellanza depositata da Soragni
reggio emilia. Come annunciato a inizio anno, la consigliera del Movimento 5 stelle Paola Soragni ha depositato in Comune a Reggio Emilia un’interpellanza sulle nomine di sei dirigenti a tempo determinato, che l’ente ha stabilito di assumere il 29 novembre dell'anno scorso.
Nel mirino della pentastellata sono in particolare finiti i criteri di scelta delle figure apicali che «avverrà per selezione comparativa, ovvero con un mero colloquio attitudinale».
Una procedura alternativa ai concorsi pubblici, già contestata al Comune nel 2017, in una relazione a firma degli ispettori del ministero dell’economia, che ne hanno sottolineato il carattere eccezionale. Alla luce di quel documento (da lei stessa reso pubblico), Soragni chiede quindi «chiede quali siano i motivi particolari ed eccezionali tali da giustificare il mancato ricorso al concorso, oltre ai motivi per cui il nostro comune non si sia attivato nei tempi per tali concorsi».
Presentando l’interpellanza, nei giorni scorsi la consigliera M5s – dopo aver letto la relazione degli ispettori ministeriali a seguito del controllo effettuato nel marzo 2017 – ha preannunciato anche un esposto sia alla Corte dei Conti sia all’Anac (Autorità nazionale Anticorruzione), per far luce sulle ultime procedure seguite. E lo ha fatto sottolineando che «il rischio è che siano riconfermati nel loro incarico anche dei dirigenti che sono indagati». —
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