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Salvini a Reggio Emilia e il prêt-à-porter elettorale, dopo la sciarpa granata indossa quella del Modena

Evaristo Sparvieri
Salvini a Reggio Emilia e il prêt-à-porter elettorale, dopo la sciarpa granata indossa quella del Modena

Ironie social per il cambio di casacca del leader leghista, oggi atteso nella nostra provincia in un tour de force in città e in zona ceramiche.  Il capo della segreteria di Bonaccini: «La coerenza non è mai stata il suo forte»

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REGGIO EMILIA. Modena o Reggiana? Ma Salvini non era milanista sfegatato? E la Spal e il Parma? Perché no? E poi: che dire del Rimini, del Forlì, del Cesena o del Piacenza? In principio era la felpa con il nome della località visitata. Ma con il freddo pungente di questa lunga campagna d’Emilia, prima di scendere in campo è necessario coprirsi a modo, indossando cappello, berretto e soprattutto sciarpa, da vero capitano. La felpa? Rischia di non vedersi. Meglio però non rischiare. E dimostrare comunque vicinanza ai territori visitati, anche correndo il rischio di essere bersagliati da qualche critica. Calcistica o politica poco importa, che poi sempre roba per tifosi è. Tanto più nella partita per le Regionali.

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È un guardaroba sportivo piuttosto variegato quello del leader della Lega, Matteo Salvini, oggi atteso nell’ennesima tappa reggiana del suo tour elettorale, che ieri ha toccato la provincia di Parma e martedì Modena. È oltre Secchia, tra un selfie, una birra e un comizio (rigorosamente senza la candidata Lucia Borgonzoni) che l’ex ministro è stato immortalato con una sciarpa del Modena stretta al collo, due mesi dopo aver indossato a Reggio la sciarpa granata, spingendo a suo tempo il Gruppo Vandelli a dissociarsi dall’episodio.

Un dettaglio non sfuggito ad Andrea Bortolamasi, capo della segreteria del governatore ricandidato, Stefano Bonaccini. Segretario cittadino Pd e assessore modenese alla Cultura, Bortolamasi è tifosissimo del Modena. E su Facebook non ha potuto fare a meno di sottolineare la contraddizione, punzecchiando il leghista e accendendo i riflettori su un derby calcistico prima che elettorale: «Salvini a Reggio, il 9 novembre 2019, con la sciarpa della Reggiana. Salvini a Modena, il 7 gennaio 2020, con la sciarpa del Modena – scrive – D’altronde, la coerenza non è mai stato il suo forte: venti giorni e finiranno anche queste pagliacciate».

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Un post che ha ricevuto diversi commenti. Non manca chi ironizza sul trasformismo calcistico di Salvini, ricordando Pippo Franco nel film “Il tifoso, l’arbitro e il calciatore” (1983), dove un romanista si deve fingere laziale per compiacere il futuro suocero, datore di lavoro: «Spero che prima o poi sbagli sciarpa nel posto sbagliato come in un vecchio film con Pippo Franco...», il commento. A commentare c’è anche l’assessore reggiano alla Casa, Lanfranco De Franco, segretario regionale Articolo 1 e promotore di E-R Coraggiosa, una delle liste in campo a sostegno di Bonaccini.

«Nel dubbio Forza Regia», scrive De Franco, al quale Bortolamasi replica con una gufata: «Complimenti per la vittoria del campionato e la meritata conquista della promozione in serie B. Tanti auguri».
Alleati alle urne, Bortolamasi e De Franco se la vedranno il 15 marzo, quando al Mapei ci sarà il ritorno fra Reggiana e Modena, terminata all’andata 0-1 per i granata, vincitori in trasferta. E Salvini? Quale delle due sciarpe indosserà il 15 marzo, quando le Regionali saranno un ricordo? Magari tornerà milanista. Sempre ammesso che, nel frattempo, non abbia deciso di cambiare e diventare tifoso di Folgore Rubiera San Fao, Scandianese/Casalgrandese o Castellarano: formazioni di casa in quei paesi reggiani che il “capitano” della Lega oggi intende liberare, secondo un motto ricalcato dall’ormai già celebre campagna di Puglia.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

La mattina

Salvini comincia la giornata reggiana alle 9, in centro, con un caffè al Caffè Europa e una passeggiata in piazza Prampolini. Alle 10.20 sarà a Casalgrande al mercato di Piazza Martiri della Libertà, mentre alle 12 andrà a Castellarano per inaugurare la nuova sede della Lega in via Chiaviche 29, a seguire aperitivo nel “Bar Rocchetta”. A pranzo, alle 13.30, sarà a Fogliano, al ristorante Violella di via Fermi (prenotazioni 3479564725).

Il pomeriggio

Alle 15 Salvini sarà a Scandiano alla cantina sociale “Emilia Wine” dove incontrerà dirigenti e soci nel nuovo stabilimento. Alle 16.15 è in programma una visita all’Acetaia Terra del Tuono di Corticella, mentre alle 17.15 una visita al carcere di via Settembrini. Alle 18.30 c’è l’incontro in piazza Primo Maggio a Scandiano. Alle 20 la cena a Rubiera nel ristorante Sider Park (prenotazioni 3479564725).


 

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