Villa Le Mimose passa da Fcr al Comune
Entro il 28 febbraio dovranno essere pagati oltre quattro milioni di euro alle Farmacie Comunali Riunite
Sta per essere perfezionato l'acquisto della casa di riposo Villa Le Mimose deliberato dalla Giunta municipale lo scorso 3 dicembre. Il rogito è già stato stipulato il 27 dicembre dal notaio Filippo Arleoni, ma il prezzo pattuito di quattro milioni e 15mila euro dovrà essere pagato entro il prossimo 28 febbraio dal Comune all'azienda speciale Farmacie Comunali Riunite, già proprietaria dell'immobile concesso in diritto d'uso all'Asp Rete (Reggio Emilia Terza Età) con un contratto di durata annuale in scadenza il 16 aprile.
Il ritardo nel pagamento è dovuto alla necessità di aspettare l'erogazione del mutuo concesso dalla Cassa depositi e prestiti, che coprirà l'intero importo della fattura consegnata da Fcr all'atto della compravendita.
Villa Le Mimose è una "casa residenza" che può ospitare fino a 64 anziani non autosufficienti. Si trova al numero 35 di via Guinizelli, in prossimità della sede della Croce Verde, nella zona di Baragalla.
E' una fabbricato nuovo, inaugurato nel 2001, che si articola su due piani. Il piano terra è suddiviso in due nuclei disposti specularmente in modo da facilitare l’assistenza personalizzata. Vi si trovano il servizio di accoglienza, l’ufficio del coordinatore e dei responsabili delle attività assistenziali integrate (Raai), la cappella e la cucina. Ogni nucleo ha 32 posti letto, suddivisi in stanze singole, a 2 o 3 letti, tutte provviste di bagno privato, ed è dotato di soggiorno, sala da pranzo e guardiola del personale assistenziale ed infermieristico. Al piano superiore sono dislocati la palestra con annessa sala polivalente, l’ambulatorio medico, il locale parrucchiera/barbiere, il guardaroba e la sala riunioni.
L’edificio è circondato da un’area cortiliva recintata e parzialmente pavimentata, ed è dotato di un giardino interno a cui si accede da entrambi i nuclei, in modo da consentirne l'utilizzo in condizioni di sicurezza agli ospiti autonomi nella deambulazione.
In una palazzina adiacente si trovano quindici appartamenti protetti collegati alla struttura mediante un percorso pavimentato. Le rette giornaliere della casa residenza, deliberate un anno fa, s'aggirano sui cento euro al giorno, ma sono dimezzate per coloro che occupano i posti convenzionati con il Comune e l'Ausl, grazie alla quota a carico del Fondo regionale per la non autosufficienza.
Sui posti non convenzionati si pagano 92,50 euro al giorno per gli anziani non autosufficienti e 60 euro per gli autosufficienti. Le rette convenzionate ammontano a 51,55 euro per i non autosufficienti, ma scendono a 26,50 euro per i primi trenta giorni di ricovero temporaneo di sollievo. —
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