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Va a fare il test per la patente sostituendosi a un suo amico

Va a fare il test per la patente sostituendosi a un suo amico

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REGGIO EMILIA. Si è recato negli uffici della motorizzazione civile di Reggio Emilia per sostenere l’esame teorico per il conseguimento della patente. Peccato l’abbia fatto per conto di un suo amico esibendo, all’atto dell’identificazione, i documenti d’identità di quest’ultimo a lui fortemente somigliante.

L’esito è presto detto: bocciato e denunciato dai carabinieri. Nei guai anche il vero candidato che si era affidato all’amico per superare la prova. I due cittadini senegalesi di 34 e 25 anni, residenti a Brescello, sono stati così denunciati con l’accusa di concorso in sostituzione di persona.

La grottesca vicenda accaduta a Reggio Emilia è stata portata alla luce dai carabinieri grazie a uno zelante funzionario della motorizzazione.

L’origine dei fatti nella tarda mattinata di martedì quando il dipendente pubblico ha chiamato il 112 chiedendo l’intervento dei carabinieri, in quanto si era appena presentato un uomo per sostenere l’esame di teoria ma che esibiva un documento d’identità evidentemente riconducibile a un’altra persona.

Sul posto è intervenuta una pattuglia del nucleo radiomobile che, presi contatti con il funzionario, ha accertato che l’esaminando si trovava in quel momento, assieme agli altri candidati, all’interno della sala degli esami intento a compilare i test della prova. Terminato l’esame i militari dell’Arma hanno poi verificato che effettivamente il ragazzo presentatosi per l’esame era una persona diversa dall’intestatario dei documenti esibiti.

L’uomo è quindi stato condotto in caserma dove, dopo alcuni momenti di reticenza, ha ammesso la sua reale identità, corrispondente a quella di un 34enne senegalese abitante a Brescello.

Ulteriori indagini hanno poi accertato che quest’ultimo era stato “ingaggiato” da un connazionale 25enne per sostenere gli esami di teoria al suo posto. Per quanto possa sembrare assurdo, un episodio identico era già successo a ottobre dello scorso anno: in quel caso a essere denunciati erano stati due nigeriani, l’esaminando e il suo sostituto. —

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