Bernini: «In montagna è prioritaria la riapertura dei punti nascita»
CASTELNOVO MONTI. La riapertura dei punti nascita montani è prioritaria, secondo Anna Maria Bernini, senatrice di Forza Italia. «Il comitato Le Cicogne, nato per scongiurare la chiusura del punto nascita di Castelnovo Monti – afferma Bernini – sceglie di fermare la propria attività in concomitanza delle prossime regionali. Una notizia che porta in sé una riflessione importante sul fallimento di quella politica, marchiata Pd, che non è riuscita a tutelare i punti nascita dell’Appennino, di quelle aree montane oggi completamente svuotate dei presidi fondamentali per l’assistenza al parto».
«Il comitato – prosegue la senatrice – afferma che non darà indicazioni di voto per le prossime regionali: spetta a noi però raccogliere ciò che è stato lasciato, le proposte, le idee, le richieste, giunte in questi anni e alle quali questa giunta regionale non ha voluto o non ha saputo dare risposte. Va detto con chiarezza: nessuno sconto va fatto a Stefano Bonaccini (candidato per il bis in Regione, ndr) che oggi promette la riapertura dei punti nascita. La Regione, con motivate ed esaustive richieste di deroga, avrebbe potuto e dovuto impedirne la chiusura. C’era il tempo e c’era la possibilità per farlo. Oggi le promesse di Bonaccini suonano come una presa in giro. La riapertura dei punti nascita in Appennino sarà una priorità indiscussa del centrodestra, perché nascere in montagna non può e non deve più diventare un’emergenza quotidiana». —
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