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Dentro la villetta un laboratorio cinese

Dentro la villetta un laboratorio cinese

Operazione della polizia con Fiamme gialle e vigili urbani Rilevate irregolarità, messi al setaccio locali e licenze

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REGGIO EMILIA. Dentro una palazzina di tre piani in via Forzani 21 è stato scoperto un laboratorio tessile. La palazzina è inserita nel quartiere residenziale, in una via parallela a via Veneri, nel quartiere di Santa Croce.

Un susseguirsi di case e villette liberty, dove giovedì mattina agenti della questura del posto di polizia di via Turri insieme alla Squadra Volante, al personale della Guardia di Finanza e agli uomini della Polizia Locale di Reggio Emilia, hanno effettuato un accurato controllo dopo un esposto per presunta attività artigianale abusiva.

I controlli, nel corso dell’operazione congiunta, erano finalizzati a verificare la regolarità e il rispetto delle norme di sicurezza e delle condizioni igienico sanitarie e come azione di contrasto al lavoro nero e all’uso di lavoratori irregolari.

L’esito dell’operazione ha evidenziato la presenza, al pianterreno dell’immobile, di un laboratorio tessile con sei postazioni di lavoro, dove è stata rilevata la presenza di un solo lavoratore di origine cinese che occupava una delle sei postazioni, al primo piano invece è stato effettuato un controllo ai cinque alloggi presenti.

Gli agenti hanno identificato e controllato la posizione delle sette persone di nazionalità cinese presenti all’interno dell’immobile tra cui il titolare della maglieria. Non è stata rilevata la presenza di clandestini o irregolari.

Sono stati effettuati anche controlli sullo stato d’uso dell’immobile e sulla conformità in materia di edilizia, agibilità, condizioni igienico sanitarie, destinazioni d’uso e tutte le materie di specifica competenza.

La Guardia di Finanza ha effettuato preliminarmente verifiche di carattere fiscale sulla posizione dell’azienda e dei lavoratori rilevando irregolarità che saranno oggetto di un’ulteriore approfondimento per l’eventuale emissione di sanzioni di carattere amministrativo.

L’attività messa in capo rientra nel più ampio perimetro dei controlli congiunti disposti in questi mesi. A partire dalla presenza fissa di agenti nel posto di polizia di via Turri, si è dato il via a una presidio costante sul territorio in zona stazione, dando corso anche alle tante segnalazioni consegnate dai cittadini riguardo irregolarità che vengono mano a mano vagliate dalle forze dell’ordine. —

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