Di Maio a Scandiano per la corsa di Benini e il rilancio del M5s
REGGIO EMILIA. Dopo Matteo Salvini e Nicola Zingaretti arriva oggi anche Luigi Di Maio, che proverà a lanciare la travagliata corsa del M5s alle prossime elezioni Regionali. Il capo politico del M5s terrà questa mattina un comizio alle 11.30 a Scandiano, in piazza Primo Maggio, a sostegno di Simone Benini, il candidato M5s alla presidenza della Regione. L’appuntamento scandianese apre di fatto il tour elettorale del M5s in Emilia-Romagna in vista del voto del prossimo 26 gennaio.
SUL PALCO
Oltre a Di Maio e Benini, sul palco prenderanno la parola anche i parlamentari nazionali ed europei M5s Maria Edera Spadoni, Sabrina Pignedoli, Davide Zanichelli, Gabriele Lanzi e Maria Laura Mantovani insieme ai candidati nel collegio di Reggio Emilia Natascia Cersosimo, Paola Soragni, Vincenzo Riccobene, Norberto Vaccari, Luisa Catellani e Gianni Bertucci.
LE CRISI
Un evento elettorale che arriva in un momento particolarmente delicato per il M5s e per lo stesso Di Maio, alle prese nelle vesti di ministro agli Affari Esteri con i difficili scenari internazionali e in quelle di capo politico con un M5s che appare sull’orlo di una crisi di nervi, fra esplusioni, mal di pancia e una difficile riorganizzazione. Una crisi tale da indurre il Fatto Quotidiano a ipotizzare un’uscita di scena dello stesso Di Maio dal ruolo di leader M5s. La notizia è stata poi smentita seccamente dallo staff del ministro: «Smentiamo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, in merito alle dimissioni da capo politico del M5s di Luigi Di Maio. Una narrazione, con tanto di fantomatica data delle dimissioni, che appare decisamente surreale».
I TEMI
Polemiche interne che sembrano comunque non aver troppo distratto il candidato alla presidenza, che da ieri sembra aver cambiato marcia passando all’attacco dei suoi sfidanti Bonaccini e Borgonzoni, cominciando a anche lanciare le prime proposte M5s per la Regione.
«Ricordiamoci che Bonaccini e Borgonzoni sono le due facce della stessa medaglia - afferma Benini – puntano entrambi all’esternalizzazione dei servizi e alla privatizzazione della sanità per esempio. E le tre Regioni dove governa la Lega sono in esercizio provvisorio, non hanno approvato i bilanci». Sulla candidata leghista, Benini affonda il colpo anche per le ripetute gaffe geografiche in fatto di conoscenza di Emilia-Romagna. «Sta dimostrando di non conoscere veramente nulla della nostra regione. Ogni giorno accumula figuracce su figuracce. Evidentemente le serve un corso accelerato sull’Emilia-Romagna che le spieghi nei minimi dettagli storia, confini geografici, nomi delle città, le leggi in uso e quelle già esistenti». Quanto alle proposte, il candidato M5s cavalcato da subito i temi ambientali, parlando «di trasporto pubblico gratuito fino a 14 anni, gestione pubblica per acqua e rifiuti e un piano di investimenti per migliorare qualità dell’aria».
TONINELLI
Argomenti che saranno affrontati anche sabato 18 gennaio, quando con Benini invece è atteso l’ex ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, nella Bassa per una serie di appuntamenti con al centro Novellara. Fra i temi i 10 milioni per la manutenzione dei ponti nel Reggiano (da quello Guastalla-Dosolo a quelli sull'Enza e a Rubiera), il potenziamento delle linee ferroviarie in primis la Reggio-Guastalla e la linea per Sassuolo, la battaglia “No Trivelle” nella Bassa che ha permesso lo stop alle ricerche per estrazioni di idrocarburi. —
E.Spa.
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