Il fuorionda al congresso del Carroccio «La partita si gioca a Reggio Emilia»
Borgonzoni, ignara di essere ripresa, al bar dell’hotel Da Vinci. Il video pubblicato da Open
IL RETROSCENA
«La partita si gioca a Reggio Emilia, bisogna spingere lì. In Appennino siamo avanti, stra-avanti: ma l’Appennino è solo il 17% del corpo elettorale. A Piacenza, Parma e Modena andiamo in compensazione tra il centro città, che è del Pd, e la provincia che è con noi. Abbiamo anche i territori intorno a Bologna, come i comuni di Casalecchio e San Lazzaro». È un fuorionda di Lucia Borgonzoni pubblicato da Open, il quotidiano online fondato da Enrico Mentana.
Un retroscena spuntato fuori ieri, che mette Reggio Emilia al centro della campagna elettorale, possibile ago della bilancia nella corsa alla presidenza della Regione fra Stefano Bonaccini, a capo del centrosinistra, e Lucia Borgonzoni, candidata per la coalizione di centrodestra.
Secondo quanto riporta Open, il video risale al congresso federale della Lega del 21 dicembre scorso. Lucia Borgonzoni parla con due delegati del partito. È al bar dell’hotel Da Vinci: in sala si consuma lo scioglimento della Lega Nord come fu concepita da Umberto Bossi; al bar, invece, si parla di elezioni regionali. E della sfida con Bonaccini per conquistare la regione più rossa di Italia. Borgonzoni parla e non si accorge che a pochi metri c’è la telecamera di un telefonino che sta riprendendo la scena.
«Dov’è che si gioca la partita in Emilia-Romagna?», chiede un delegato del congresso a Borgonzoni. La senatrice disegna la mappa dei territori che secondo lei somno dalla sua parte e delle città dove bisogna spingere per strappare la regione a Bonaccini.
La partita si gioca a Reggio Emilia, bisogna spingere lì – risponde Borgonzoni – In Appennino siamo avanti, stra-avanti: ma l’Appennino è solo il 17% del corpo elettorale. A Piacenza, Parma e Modena andiamo in compensazione tra il centro città, che è del Pd, e la provincia che è con noi. Abbiamo anche i territori intorno a Bologna, come i comuni di Casalecchio e San Lazzaro». Quanto alle altre province emiliano-romagnole, Borgonzoni ribadisce ai due delegati: «A Modena ci sarà un pareggio tra noi e il Pd. Ci potrebbe essere uno scarto dell’1%, ma non è la città che sposta. In “Alta” siamo avanti noi. È a Bologna ma soprattutto a Reggio che ci giochiamo l’elezione». —
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