Mamma e moglie di 48 anni stroncata da una malattia
Paola Setti, impiegata e commessa, lascia il marito e il figlio di otto anni La sorella: «Era un’anima pura». Ieri sera il Rosario, oggi alle 10.30 il funerale
SANT’ILARIO. Ha lottato con estrema tenacia e coraggio, sempre con il sorriso sulle labbra e parole di conforto da offrire agli altri. Il pensiero e tutta l’energia possibile di Paola Setti sono stati rivolti, in ogni attimo, al piccolo Francesco, il figlio di otto anni, e al marito Oreste Spaggiari.
La malattia, alla fine, l’ha strappata alla famiglia e ai tanti amici, ma a loro Paola ha lasciato una grande lezione di vita. La giovane mamma e moglie è morta giovedì a 48 anni; ne avrebbe compiuti 49 il prossimo 3 febbraio. “Non ti arrabbiare. Non ti preoccupare. Sii grato. Lavora sodo su di te. Sii gentile verso tutti gli esseri viventi”: i cinque principi dei Reiki, pratica fondata in Giappone che si basa sul concetto dell’esistenza di un’energia vitale universale, erano rispecchiati pienamente in Paola, che ne era appassionata.
La famiglia ora è straziata dal dolore: il marito e il figlio, la sorella Lara e gli anziani genitori Adriano e Gianna. A tutti loro ora cercano di portare conforto parenti e amici.
Ma la notizia della morte di Paola si è rapidamente diffusa, e ora è tutta la comunità sant’ilariese a stringersi ai familiari, e soprattutto al piccolo Francesco e al suo papà.
Paola Setti era molto conosciuta in diversi ambienti e molto apprezzata per il suo carattere solare e sempre disponibile. Aveva lavorato fino a qualche anno fa, in proprio, o come commessa e impiegata.
Di lei tutti ricordano la passione per la naturopatia, lo Yoga e tutto ciò che è in grado di ricondurci a una dimensione più umana e a contatto con noi stessi e la natura.
«Mia sorella era un’anima pura – è lo struggente ricordo della sorella Lara –. Amava il contatto con la natura, la montagne, il mare... Ed era una persona estremamente solare. Ha lottato molto e a lungo contro la malattia. Trovando in suo figlio la forza. Contro ogni previsione dei medici, è riuscita così a rimettersi in piedi e a riprendere persino a guidare. I dottori erano increduli. Lei era così. Sempre sorridente e gentile. Trovava sempre il lato positivo in ogni cosa. Faceva persino coraggio agli altri, mettendo in secondo piano se stessa».
La terribile diagnosi per Paola Setti era arrivata qualche anno fa. La donna non si è certo abbattuta. Per amore del marito e soprattutto del figlio Francesco, non ha abbandonato per un attimo il suo sorriso e ha affrontato, con serenità e fermezza insieme, ogni prova che la malattia ha posto sulla sua strada.
Ma alla fine, purtroppo, si è dovuta arrendere. Ieri sera in parrocchia a Sant’Ilario in molti hanno partecipato al Rosario. E tanti sono attesi questa mattina al funerale programmato per le 10.30, con partenza dalle sale del commiato Manghi e Mantovani per la chiesa parrocchiale di Sant’Ilario. Di qui poi si formerà il corteo funebre per il cimitero locale. —
M.F.
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