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Pd, Zingaretti attacca la Lega «Dove governa fa solo disastri»

Gabriele Gatti
Pd, Zingaretti attacca la Lega «Dove governa fa solo disastri»

Il segretario dem visita la Bassa a sostegno di Bonaccini «Non basta la demagogia, bisogna risolvere i problemi»

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«Non bastano le parole, la demagogia o la cultura dell'odio per governare bene. Servono per rubacchiare un po’ di voti ma poi le persone intelligenti lo capiscono». Inizia ai piedi della Rocca di Reggiolo il tour della Bassa Reggiana del segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che ha deciso di iniziare dai territori colpiti dal sisma del 2012 la sua tappa reggiana a sostegno di Stefano Bonaccini. La passeggiata nel centro paese ha attraversato le vie ricostruite dopo l’ultimo sisma, che ha lasciato gravi ferite sul volto di molti comuni del reggiano. Accompagnato dal sindaco di Reggiolo, Roberto Angeli, la visita è culminata con un incontro insieme ai sostenitori che lo hanno accolto e accompagnato fino ad un bar del centro. Da lì, il segretario del Pd ha rinnovato la sua vicinanza alla comunità.

LA RICOSTRUZIONE

Affiancato dai candidati reggiani Pd al consiglio regionale, Andrea Costa, Roberta Mori, Alessio Mammi, Fabrizio Benati, Ottavia Soncini, Fedrica Franceschini, Zingaretti ha posto l’accento sul buon governo dei territori reggiani che hanno dovuto affrontare nel corso degli anni sfide come la crisi economica e la ricostruzione con l’aiuto della Regione. «Questa esperienza sulla ricostruzione è uno degli esempi di come l’Italia dovrebbe essere. Sono subcommissario al terremoto della mia regione e so che quando ti accade una tragedia come quella che è avvenuta, la condizione è di pesantezza e c’è voglia di riscatto e di rimettersi in piedi».

LA COOP SOCIALE

Dopo una breve sosta al mercato, il segretario del Pd è poi saltato in macchina per recarsi alla coop sociale Il Bettolino, dove l’incarico di ospite è passato alla sindaca di Novellara Elena Carletti, che ha fatto da Cicerone all’interno della struttura intercomunale che da più di trent’anni si occupa dell’inserimento di ragazzi disabili nel mondo del lavoro.

LE ELEZIONI

Riguardo all’importanza delle elezioni in Emilia Zingaretti ha ribadito che non si tratta di un banco di prova per il Governo nazionale ma «è un’occasione per i cittadini di continuare a vivere in una Regione protagonista della crescita e dello sviluppo dell’Italia». La visita, favorita da un cielo dipinto con l’acquerello, si è poi spostata attraverso le campagne novellaresi verso l’impianto Sabar, che svolge funzioni di gestione di rifiuti urbani, gestione dell’impianto fotovoltaico del Comune di Boretto e Novellara e usa il biogas per riscaldare le serre dove cresce il basilico curato dai ragazzi del Bettolino. Il punto di arrivo del tour è stato il Circolo Ricreativo di Novellara, luogo di socializzazione fondamentale per la comunità, dal quale Zingaretti ha arringato i suoi.

L’affondo

Da un palchetto allestito davanti quattro tavolate imbastite e a più di 150 persone ha speso parole dure nei confronti della coalizione avversaria: «Ci sono tre cose per le quali vale la pena battersi: la speranza, il merito e il futuro. Non possiamo permettere che vada avanti il progetto delle destre che ha soprattutto un aspetto negativo: togliere il diritto alle persone nella speranza di un futuro migliore. Quando vedo Salvini che gira su tutti i palchi, noto che il vero obiettivo è distruggere l’idea e la possibilità che le cose possano andare meglio. Salvini racconta i problemi, costruisce il consenso solamente elencando i problemi. Ma quando ha governato è stato il peggiore a risolverli».

Su Lucia Borgonzoni, candidata della Lega alla corsa alle Regionali, Zingaretti incalza: «Voi emiliani vi dovete ribellare all’aggressione politica e culturale su quello che gli emiliano-romagnoli hanno fatto dal Dopoguerra ad oggi. Sono sconvolto dal fatto che ci fanno notare che Salvini è tutti i giorni a fare comizi. C’è una candidata presidente che si fa le foto non sapendo neanche se la città sullo sfondo sia Ferrara o Bologna perché non conosce questi territori, perché non sa di cosa si sta parlando. Lo dico ufficialmente: la stupidaggine che dicono sul fatto che i simboli dei partiti non siano sui manifesti di Bonaccini è una balla. L’ho deciso io, ma non perché siamo contro ai partiti, ma perché si vota il candidato». Il segretario del Pd ha anche lanciato forti accuse sul cattivo Governo della Lega che, secondo Zingaretti, avrebbe danneggiato gravemente l’Emilia Romagna con le manovre fiscali e la flat tax. —



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