Gazzetta di Reggio

Reggio

Picchia la moglie incinta di 6 mesi, denunciato 30enne

Picchia la moglie incinta di 6 mesi, denunciato 30enne

Cadelbosco Sopra, il pestaggio è avvvenuto la sera di Natale. Dopo i calci e i pugni l'operaio se n'è andato di casa portando via i due figli piccoli. E' stato rintracciato dai carabinieri che hanno ricostruito numerosi episodi di violenza negli ultimi sei anni. Madre e figli trasferiti in una struttura protetta

2 MINUTI DI LETTURA





CADELBOSCO SOPRA. L’ultimo episodio è avvenuto la mattina di Natale quando l’uomo, a seguito di una lite per futili motivi, ha preso a calci e pugni la moglie incinta di 6 mesi. Dopo il pestaggio ha preso i due figli minorenni ed è uscito da casa, abbandonando la donna dolorante e con il volto tumefatto che è stata soccorsa da una vicina. La donna è ricorsa alle cure mediche dei sanitari del'ospedale che hanno dato l’allarme ai carabinieri.

Dell’ennesima vicenda di violenza domestica, verificatasi in un comune della Bassa Reggiana, si sono occupati i militari della stazione di Cadelbosco Sopra che nella tarda serata del giorno di Natale, hanno rintracciato il picchatore e lo hanno condotto in caserma mentre i due figli piccoli sono stati riconsegnati alla madre. Tutti e tre poi sono statai collocati, per sicurezza, in una struttura protetta.

Le indagini dei carabinieri hanno accertato che il pesataggio di Natale non era stato l'unicio episodio di violenza subito dalla donna. Negli ultimi sei anni era stata frequentemente presa a pugni, calci, schiaffi e addirittura bastonate, atti compiuti anche davati ai figli. Per questi motivi i militari hanno denunciato per maltrattamenti continuati e aggravati per averli compiuti alla presenza di minori e sulla moglie in stato interessante, un operaio di 30 anni. La donna, una casalinga di 25, dopo il ricovero, assieme ai suoi figli è stata collocata in una struttura protetta.

Molti sono gli episodi di violenza ricostruiti dai carabinieri, In uno dei quali l'uomo ha preso a bastonate la moglie mentre teneva in braccio uno dei bambini che fortunatamente non è stato colpito. Più volte, negli ultimi sei anni, la donna ha cercato di lasciare l’uomo riuscendovi anche per qualche mese. Tuttavia l’operaio è sempre riuscito a riportarla a casa con la promessa che non l’avrebbe piu’ picchiata. Promesse, evidentemente, non mantenute.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google