Reggio Emilia, sesso con un minore in cambio di soldi e sigarette: arrestato pensionato
L'uomo è finito in carcere dopo la scoperta della madre del ragazzo, che ha letto i messaggi su whatsapp facendo scattare l'indagine
REGGIO EMILIA Guidata dalla premura di conoscere qualcosa di più della vita del figlio, ha preso in mano il telefono del minorenne scoprendo un incubo. Leggendo i messaggi dal telefono del figlio, ha scoperto che quest’ultimo aveva avuto rapporti sessuali con un 60enne reggiano, facendosi pagare o ricevendo in cambio sigarette, passaggi, fino ai soldi per la droga.
La donna ha quindi deciso di andare dai carabinieri, non prima però di aver fatto gli screenshot dei messaggi di WhatsApp che il figlio si era scambiato con il pensionato, dai quali emergeva chiaramente il tenore esplicitamente sessuale di alcune delle conversazioni nonché le continue elargizioni di danaro richieste dal minore o promesse dal 60enne.
Da lì è partita un'indagine dei carabinieri coordinata dal capo della procura bolognese, Giuseppe Amato, terminata l'arresto dell'uomo sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Bologna, su richiesta pm Luca Venturi, concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri di Reggio Emilia.
Tramite interrogatori, intercettazioni, appostamenti e pedinamenti si è arrivato poi alla perquisizione e al sequestro a carico dell’indagato e della vittima di telefoni e computer. L’analisi del materiale informatico, sequestrato dai carabinieri, è stata sottoposta da un perito informatico nominato dalla Procura felsinea, ad una radiografica analisi che ha portato ad acquisire le prove contro il 60enne, originario e residente nel reggiano, con precedenti per detenzione di materiale pedopornografico, trovato in possesso di altro materiale.
- E' accusato di prostituzione minorile, per aver compiuto atti sessuali con il minorenne in cambio di danaro e altre utilità quali pacchetti di sigarette e passaggi anche per comprare stupefacenti (fornendo in dette circostanze anche il danaro per l’acquisto della droga);
- Pornografia minorile per aver ottenuto, sempre dietro compenso, materiale pedopornografico costituito da foto di nudo che chiedeva al minore e per aver partecipato a gruppi su social in cui veniva scambiato materiale pedopornografico costituito da foto e video anche riproducenti rapporti sessuali tra bambini e tra adulti e bambini diffondendo e distribuendo il materiale che faceva vedere anche allo stesso minore invitato da lui a far parte di questi gruppi;
- Adescamento di minori: per aver adescato con attenzioni, complimenti ma soprattutto elargizioni di danaro il minore chiedendo a lui foto di nudo. Nella mattinata odierna l’uomo raggiunto dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia è stato arrestato e condotto in carcere.
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