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Zanichelli alla Camera: «Stop alle odissee sui treni regionali»

Zanichelli alla Camera: «Stop alle odissee sui treni regionali»

Il deputato M5S torna a parlare dei disagi di pendolari e studenti della linea ferroviaria per Reggio «Per l’elettrificazione abbiamo spinto per investire 6,5 milioni»

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Guastalla. «Nuovo anno, vecchi disagi sulla linea regionale Reggio-Guastalla. Alla ripresa delle attività scolastiche e lavorative, dopo le feste natalizie, sono tornati i ritardi a catena e, a quanto si apprende dagli sfoghi sui social, anche nuovi preoccupanti episodi di fuoriuscite di gas di scarico nei vagoni dei mezzi ormai obsoleti. E da quest'anno appena iniziato, l'applicazione per cellulare che segnalava i ritardi ha dei problemi». Così il deputato 5 Stelle Davide Zanichelli, nell’intervento alla Camera dell’altro giorno.

«Come Movimento 5 stelle stiamo dalla parte dei pendolari, e al governo Conte 1 e 2 abbiamo garantito tutti i trasferimenti per sostenere le regioni nella gestione dei trasporti locali, ed abbiamo incrementato ulteriormente i trasferimenti per i mezzi ecologici – ha aggiunto –. Abbiamo inoltre fatto in modo, grazie all'ottimo lavoro dei consiglieri regionali, che in Regione fossero stanziati 6,5 milioni nel bilancio per consentire l’elettrificazione dell’intera linea, non solo per esigenze ecologiche ma anche per la tutela della salute dei cittadini e una maggiore efficienza delle corse».

«È inammissibile – ha detto Zanichelli – che i nostri studenti e tutti coloro che si recano quotidianamente sul posto di lavoro siano costretti a sopportare un viaggio, che dovrebbe essere di appena venti minuti, e che si trasforma in un’Odissea in cui non si sa se e quando si potrà arrivare a destinazione. Sempre che il treno parta e non sia soppresso senza alcuna previsione di mezzo sostitutivo». Un problema irrisolto da almeno 4 anni, ha precisato il deputato: «I ritardi della linea sono peggiorati del 34% nell'ultimo quinquennio, segno che la situazione è diventata insostenibile. La strada dell'elettrificazione – ha continuato – ormai è tracciata, grazie anche al Movimento 5 stelle, ma serve ora un impegno concreto da parte di chi si candida a governare la Regione, perché questi disagi sono inammissibili per chi paga regolare abbonamento. Il Movimento 5 Stelle, difende i trasporti pubblici locali, e sappiamo che con Simone Benini candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della regione Emilia Romagna i pendolari, cui va tutta la nostra vicinanza e solidarietà, saranno tutelati. Siamo stanchi della vecchia politica che da destra a sinistra pensa prima al cemento, alle autostrade a pagamento, come la Cispadana, utile ai costruttori e i concessionari, e ha dimenticato per troppo tempo i pendolari che ogni giorno usano i mezzi pubblici per andare a scuola e al lavoro. Prima della realizzazioe delle nuove grandi opere – ha concluso – serve tutelare, garantire e rendere efficiente le infrastrutture esistenti. Specialmente quelle legate ai trasporti dato che da queste dipende anche l'aria che respiriamo». —

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