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Ancora suggestioni presepiali sulla “Via del Volto Santo”

Ancora suggestioni presepiali sulla “Via del Volto Santo”

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CANOSSA. Natale ormai è alle spalle, ma le suggestioni dei presepi non sono finite. Fino al 2 febbraio prossimo, infatti, si potranno ancora percorrere in modo nuovo e insolito le colline e le terre dei castelli matildici che accolsero il potere della Grancontessa mille anni fa: un percorso che unisce simbolicamente la “Via dei presepi” alla “Via matildica del Volto Santo” che, nel suo percorso da Lucca a Mantova, attraversa la valle dell’Enza.

La “Via dei presepi” e “la Via matildica del Volto Santo” infatti per alcuni tratti si incontrano, si incrociano e si accompagnano e quest’anno ancora per qualche settimana il Medioevo sta facendo brillare la sua luce proprio in un percorso tutto particolare, che coinvolge Canossa, Riverzana, Rossenella, Rossena e Votigno.

Sul belvedere di Canossa c’è un grande presepio di luce sui calanchi, a Rossenella e a Riverzana grandi stelle comete che indicano il cammino, mentre al castello di Rossena, nella chiesa di San Matteo, c’è il presepe tradizionale (visitabile i giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, e allestito in collaborazione con l’associazione “Matilde di Canossa”); infine la “Strada di presepi” continua a Votigno, luogo d’incontro tra le religioni, dove nell’oratorio di San Francesco ci attende il presepe dei popoli: l’“admirabile signum”, come l’ha definito Papa Francesco, che unisce popoli e uomini. —

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