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Carabinieri sciatori sulle piste del Cerreto

Carabinieri sciatori sulle piste del Cerreto

Con la Croce Rossa italiana gli uomini dell'Arma di Collagna garantiscono sicurezza e soccorso a chi ne avesse bisogno

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VENTASSO. Con l’apertura della stagione sciistica i carabinieri sono tornati sulle piste da sci. A prestare questa importante opera di soccorso e vigilanza sono, per il versante dell’Appennino reggiano, i carabinieri sciatori della stazione di Collagna dotati anche di motoslitta. 
 
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I militari da ieri sono impegnati a garantire giornalmente la sicurezza di tutti gli appassionati di sport invernali, vigilando sul rispetto delle regole di sicurezza, intervenendo su incidenti e infortuni per ricostruirne la dinamica e accertare responsabilità civili e penali, nonché prestando opera di soccorso e salvataggio: si tratta di militari qualificati, le cui competenze e capacità si differenziano da quelle dei carabinieri impiegati nei generici servizi di vigilanza in località turistiche invernali. 
 
Nel corso della stagione sciistica dell’anno scorso i carabinieri sciatori hanno effettuato 75 interventi di soccorso sia a persone in difficoltà che a persone infortunate, utilizzando come mezzo di soccorso anche la motoslitta in dotazione. 
 
La stagione sciistica 2020 a Cerreto laghi di Ventasso, entra quindi nel vivo e pur in assenza di precipitazioni le temperature rigide fatte registrare negli ultimi giorni, hanno permesso alla società gestrice degli impianti di effettuare innevamento programmato e rendere ottimale il manto nevoso della pista Cerreto 1 che è stata aperta. 
 
I carabinieri sciatori quindi, unitamente al personale della Croce Rossa italiana che da diversi anni svolge analogo servizio, saranno impegnati anche nelle prossime settimane a garantire giornalmente la sicurezza e la dovuta vigilanza. Nell’occasione l’Arma ricorda le dieci regole F.I.S. che costituiscono il decalogo dello sciatore, considerate quale sintesi del modello ideale di comportamento dello sciatore e dello snowboarder. 
 
LE REGOLE SULLE PISTE
 
1) Rispetto per gli altri: ogni sciatore deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo la altre persone o provocare danno;
2) Padronanza della velocità e del comportamento: ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento adeguato alle proprie capacità nonché alle condizioni generali del tempo;
3) Scelta della direzione: lo sciatore a monte il quale, per la posizione dominante, ha la possibilità di scelta del percorso, deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle; 
4) Sorpasso: il sorpasso può essere effettuato tanto a monte quanto a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore sorpassato;
5) Attraversamento incrocio: lo sciatore, che si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri; 
6) Sosta: lo sciatore deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità sulle piste e specialmente nei passaggi obbligati o senza visibilità. In caso di caduta lo sciatore deve liberare la pista al più presto possibile;
7) Salita: lo sciatore che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a discostarsene in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore che discende a piedi la pista; 
8) Rispetto della segnaletica: tutti gli sciatori debbono rispettare la segnaletica delle piste;
9) In caso di incidente: chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente; 
10) Identificazione: chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare le proprie generalità. 
 
Per i più piccoli i carabinieri ricordano che l’uso del casco è obbligatorio. La legge prevede l’obbligo di indossare il casco per tutti i ragazzi sino a 14 anni. Il mancato utilizzo del caschetto farà scattare una multa da 30 a 150 euro (in base alle norme sulle depenalizzazione – legge 689/1981 si prevede una sanzione di 50 euro). 
 
Molte altre sono le infrazione che i carabinieri sciatori possono rilevare e che, quando non comportano responsabilità civili o penali, possono comportare il ritiro dello skipass per violazione del regolamento d’uso di piste e impianti.

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