Da Scandiano il ministro chiede lo stop alla guerra
SCANDIANO. Da piazza Primo Maggio a Scandiano, mettendo da parte le vesti di capo politico del Movimento 5 Stelle, il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio lancia un appello di coesione all’Unione Europea. «L'Europa deve smettere di piangersi addosso sia sulla Libia, che sul tema dell'Iran. Se ragioniamo con una sola voce possiamo fare tantissimo» ha affermato Di Maio.
«A breve -prosegue il Ministro degli Esteri- potremo avere una data per mettere intorno ad un tavolo tutti coloro che stanno portando avanti quella guerra per procura che c’è in Libia e finalmente ragionare per un cessate il fuoco e una pacificazione».
Sull’efficacia della mediazione italiana nello scacchiere internazionale il Ministro ha affermato che ci sono state molte chiacchiere ma che la presenza di al-Sarraj a Roma e l’apporto italiano: «È stato fondamentale per fissare una data per la conferenza di Berlino».
Sulla crisi iraniana, le cui braci ardono ancora sotto la cenere, Di Maio invita alla coesione nei toni e sul potere di mediatore dell’Unione europea: «Sulla politica estera dobbiamo essere uniti. Credo che l'Unione europea debba muoversi ad aprire una delegazione estera in Iran. Perché essere più presenti in quella regione significa favorire di più il dialogo. Se continuiamo a litigare sulla politica estera come se fosse politica interna non facciamo né il bene dell'Italia né il bene dell’Unione europea» ha concluso Di Maio. —
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