Parco Matilde, lavori per 150mila euro
Carpineti, si tratta di un progetto di riqualificazione in due stralci. Riguarda gli arredi urbani e il verde circostante la struttura
CARPINETI. Novità in arrivo per il Parco Matilde di Carpineti, la grande struttura polivalente nel centro del parco pubblico del paese, principale sede per gli eventi sia in estate che nei mesi freddi.Inaugurata nello scorso decennio, è l’erede della storica “pagoda” presente dagli anni ’70, migliorata, ampliata e completamente chiusa e riscaldata. Nelle scorse settimane sono stati completati gli studi per la riqualificazione dell’area, in particolare dei dintorni del complesso, con novità per le piante presenti e per gli arredi, per un costo complessivo di circa 150mila euro.
Si punta in particolare a modificare l’attuale assetto della zona a monte del Parco Matilde, una salita caratterizzata da gradoni e spiazzi e da piante molto alte, in cui è difficile realizzare attività, quasi tutte concentrate “a valle” dell’edificio. I cambiamenti, emerge dallo studio preliminare consegnato al Comune, prevedono cambi forti per i quattro muretti a monte, dove oltretutto i tanti alberi tolgono anche visuale. Il primo verrà abbassato sino all’altezza del terreno, il secondo demolito per pareggiare l’area, mentre il terzo verrà rivisto per essere usato come una lunga panchina, dopo essere stato ricoperto.
Discorso simile per l’ultimo pezzetto. A fianco di questi terrazzini naturali si trova ora un campo da bocce completamente inutilizzato, in pessimo stato di manutenzione. Il progetto prevede di trasformare questa striscia in uno spazio polivalente, «un’aula didattica all’aperto funzionale per le scuole elementari, ma accessibile agevolmente a piedi e senza pericolo sia dalle scuole medie che dalle scuole materne, tutte vicine al Parco Matilde».
In pratica, si creerà uno spazio per le attività scolastiche e i giochi, non lontano dalla scalinata che porta direttamente alle scuole elementari tramite un percorso coperto. Sino a ora il camminamento è stato poco sfruttato, per questioni di sicurezza e per la presenza di vegetazione troppo fitta. Dopo le novità, l’accesso dovrebbe diventare decisamente più semplice. Gli scavi necessari per le operazioni lasceranno parecchio terreno, che rimarrà sempre nel parco, sfruttato per livellare l’area a fianco del vialetto al bordo del parco; in un secondo momento, in questo spazio verranno poi tolte alcune delle tante piante presenti, così da creare un altro spiazzo da sfruttare per attrezzature e giochi.
L’ultima grande modifica riguarda l’impianto di illuminazione. Per questioni di sicurezza e adeguamento alle norme, si è scelto il completo rifacimento. Verranno installati 43 punti luce, oltre ad alcuni quadri elettrici, pensati per venire incontro alle esigenze di chi organizza manifestazioni. Con alcuni quadri elettrici disponibili, si punta a garantire allacciamenti in sicurezza dalle varie postazioni, senza ricorrere a lunghi intrichi di cavi elettrici volanti. Due gli stralci del progetto. Il primo riguarda l’intervento di sistemazione al verde pubblico, gli scavi e la piantumazione di nuove essenze, dopo uno studio affidato ad uno specialista. Per questa parte, si parla di una spesa attorno ai 90mila euro. Il secondo stralcio sarà interamente dedicato alle illuminazione, per un costo di 60mila euro.
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