Gazzetta di Reggio

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Ennesima sfida a Novellara  

Il via vai della gente tra Salvini e Sardine

Alessandro Cagossi
Il via vai della gente tra Salvini e Sardine

Le manifestazioni organizzate a pochi metri di distanza Il leghista: «Conte? Verrà in vacanza al Nomadincontro» 

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Sardine contro Salvini: è successo anche a Novellara. Due manifestazioni politiche organizzate allo stesso orario e a poche centinaia di metri l’una dall’altra. Tante le persone intervenute alle due manifestazioni, e non è mancato il via vai di persone incuriosite da entrambe. Da una parte, in piazza Unità d’Italia, il comizio di Matteo Salvini, leader della Lega, intervenuto a sostegno della candidata alla presidenza regionale del centrodestra Lucia Borgonzoni, riproponendo il repertorio che ha permesso alla Lega di contendersi la presidenza della regione: lotta senza quartiere alla burocrazia, all’immigrazione clandestina, al clientelismo di partito radicato in Emilia, poi la menzione ai tristi fatti di Bibbiano, e la promessa di attuare la flat tax e la pace fiscale per liberare gli italiani dalle cartelle di Equitalia. «Chiedo il voto degli emiliani rassegnati per vincere in regione e mandare la lettera di sfratto a Conte, Di Maio e Zingaretti che verranno in vacanza a Novellara al prossimo Nomadincontro di febbraio», ha detto ironico Salvini. Alla fine l’immancabile finale coi soliti selfie: «Qualcuno vuole una foto? Tranquilli, mi fermo fino a quando non avrò stretto la mano a tutti», ha concluso il leader leghista.

In piazzetta Borgonuovo, a pochi passi da Salvini, è andata in scena la manifestazione delle Sardine, con lo slogan “Novellara non si lega”. Sono intervenuti Giulia Sarcone, Chiron Mahesu e Stefano Ferrari, rappresentanti reggiani del movimento, che nei loro comizi hanno trattato temi come partecipazione e cultura, coinvolgendo due realtà novellaresi: l’associazione culturale “Artù” che ha letto una poesia, e la band “Le lische”, che ha tenuto un concerto. Alla manifestazione, in mezzo alla gente, tanti amministratori del Pd, a partire dal segretario provinciale Andrea Costa, e tante figure di riferimento del Pd locale, inclusi molti amministratori locali. Il sindaco Elena Carletti non c’era per impegni personali, ma ha aderito idealmente alla manifestazione essendo in contatto con la piazza. —



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