Novecento giovani studenti per la Festa del Tricolore
LUZZARA. Organizzata dall’ infaticabile ex alpino Ennio Sabbadini insieme al gruppo “Valgrande”, nei giorni scorsi si è svolta in palestra, la “Festa del Tricolore”, in occasione del 223° anniversario del primo vessillo, alla quale hanno partecipato, su due turni, gli allievi della scuola primaria e gli studenti della scuola secondaria di primo grado.
I primi a salutare il Tricolore sono stati i circa 400 alunni della primaria di Luzzara e Villarotta accompagnati dai loro insegnanti; poi è toccato agli invece 500 ragazzi delle medie. Alla manifestazione, con tanto di alzabandiera e inno nazionale, tra gli latri, erano presenti il sindaco Andrea Costa, la vicepreside dell’istituto comprensivo Tania Dallasta, il parroco don Piergiorgio Torreggiani, il comandante della stazione dei carabinieri Angelo Mazzolani, oltre alle varie rappresentanze dei carabinieri, degli Alpini e delle forze armate. Sono intervenuti per un breve saluto gli ex alpini Ezio Breda del gruppo “Valgranda”, Aroldo Busato degli Alpini sezione di Sorbolo, il sindaco Costa e la vicepreside. «Ricordatevi bambini – ha detto Breda – che il colore rosso della nostra bandiera rappresenta il sacrificio di chi ha dato la vita per il nostro Paese. Abbiate rispetto di questa bandiera». Per Costa «la bandiera, il nostro Tricolore, ci fa riconoscere immediatamente come italiani. Ma non in contrapposizione agli altri. Non un vessillo in nome del quale distinguersi per separarsi. Essere italiani, festeggiare il 7 gennaio la bandiera significa celebrare per rinvigorire quello che ci caratterizza come popolo: aperti, generosi, di straordinario ingegno e proiettati verso il mondo. L’Italia ha saputo crescere e diventare grande quando le persone hanno collaborato tra loro per i più grandi obiettivi. Diffidiamo da chi sventola il Tricolore per aizzarci allo scontro, da chi vaneggia di muri e steccati, di guerra e odio. La nostra è una bandiera di Pace».
Al termine sono state distribuite, ai rappresentanti delle varie classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, le mini-bandiere d’Italia e d’Europa. La cerimonia si è chiusa con l’ammaina bandiera e l’inno di Mameli cantato da tutti presenti. —
M. P.
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