Gazzetta di Reggio

Reggio

San Bernardino, mobilitazione per la chiesa e per la frazione

Alessandro Cagossi
La chiesa di San Bernardino colpita dal terremoto del 2012 e inagibile da allora
◗
La chiesa di San Bernardino colpita dal terremoto del 2012 e inagibile da allora

Novellara, in venti alla riunione convocata da don Goccini in canonica Passi avanti nella procedura per la ristrutturazione

3 MINUTI DI LETTURA





NOVELLARA. Passi avanti nella procedura per l’assegnazione dei lavori per la ristrutturazione della chiesa di San Bernardino, gravemente lesionata dal terremoto del 2012, e da allora chiusa al culto per inagibilità.  È quanto emerso da un incontro tenutosi sabato pomeriggio in canonica, a San Bernardino, alla presenza del sacerdote di Novellara Giordano Goccini e una ventina di partecipanti, i cosiddetti “costruttori di comunità” invocati dal sacerdote nei mesi scorsi per far fronte allo spopolamento della frazione novellarese.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.38320301:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.38320301:1649799539/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
L’intervento. Don Goccini ha voluto iniziare parlando del tanto atteso ripristino della chiesa Seicentesca, costruita dal ramo novellarese dei Gonzaga, «per cui sono stati stanziati 531mila euro – ha detto – stabiliti in base all’entità del danno e alla volumetria complessiva dell’edificio lesionato. A novembre c’è stato il sopralluogo dei tecnici, cui è seguita la progettazione dell’intervento, assegnato alla Cooperativa architetti e ingegneri di Reggio Emilia, che ha elaborato un progetto di massima. Nei prossimi mesi verrà predisposto il progetto definitivo che dovrà ottenere il nullaosta della Sovrintendenza dei beni culturali.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.38320300:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.38320300:1649799539/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Poi il bando per l’assegnazione dei lavori deciderà quale sarà l’impresa che si farà carico della ristrutturazione. Nella prospettiva più rosea – ha proseguito – la chiesa potrebbe essere riaperta al culto nel 2021. Si tratta della chiesa rurale più bella in zona. Quando sarà recuperata, tornerà uno splendore. Ma il problema – ha sottolineato il sacerdote – non è tanto la chiesa, ma la comunità. Ripristinata la chiesa, avremo ancora una comunità religiosa a San Bernardino?». Nell’incontro si è anche parlato del futuro della frazione novellarese che soffre dal punto di vista civico per un’ identità che sta venendo a mancare.

Le proposte. Molte le idee emerse durante l’incontro, nel quale gli intervenuti si sono presentati e hanno condiviso ipotesi d’azione con la consapevolezza che c’è molto da fare in chiave progettuale, tanto che ci sarà un altro incontro a febbraio. Tutti hanno convenuto sulla necessità di mobilitare gente del posto, senza tuttavia ignorare le istituzioni locali. Mauro Consolini, uno dei primi attivisti ad aver raccolto il monito del sacerdote, ha fatto notare che «quando la chiesa sarà riaperta, potrebbe ospitare iniziative, concerti o esposizioni d’arte che andrebbero di pari passo con la celebrazioni delle funzioni religiose».

C’è chi ha lamentato la mancanza di spazi di aggregazione, evidenziando anche i mutamenti di una società sempre più individualista, che ha portato i sanbernardinesi a una sorta di indifferenza per le sorti della loro comunità. Un gruppo di persone potrebbe fare da cabina di regia per un progetto di ricostruzione della comunità, con il coinvolgimento sia di sanbernardinesi, sia dell’amministrazione comunale, che comunque è stata additata, da alcuni, come corresponsabile della situazione, dato che negli ultimi vent’anni avrebbe, per così dire, poco considerato questa frazione. Altri ancora si sono chiesti come mai altre frazioni con caratteristiche simili a San Bernardino, come San Rocco di Guastalla o Meletole di Castelnovo di Sotto, siano più vitali.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.38048839:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2019/12/04/news/per-la-chiesa-di-san-bernardino-le-firme-di-oltre-200-persone-1.38048839]]

Le iniziative.L’appello del sacerdote ha dato il via a tante iniziative. È partita una raccolta di firme per invocare l’avvio dei lavori, cui hanno aderito tutti gli abitanti della frazione, a testimonianza di come il tema sia sentito. Il sanbernardinese Paolo Montanari, celebre cantante della cover band dei Nomadi “Ma Noi No”, non ha voluto far mancare il suo supporto come testimonial, dichiarando che il gruppo sarebbe onorato di poter suonare per celebrare la riapertura della chiesa. Anche la rivista mensile di Novellara “Il Portico” ha deciso di ospitare una rubrica su fatti e personaggi sanbernardinesi. Indiscrezioni riferiscono anche di un libro in uscita sulla storia della frazione novellarese.Insomma, gli elementi per una nuova rinascita di San Bernardino ci sono tutti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google