Rock e tante storie nel locale di Capossela e City Ramblers
La sala da ballo a pochi metri dalla rocca dei Boiardo è ancora il ritrovo di rocker e ballerini Nel corso dei decenni non ha mai cambiato il proprio nome
SCANDIANO. Di musica, di ballo, di voglia di cultura e di stare insieme. Quando si parla di Scandiano, è impossibile dimenticarsi di uno dei locali più conosciuti d’Emilia: il Corallo.
Balera, discoteca, locale notturno a pochi metri dalla rocca dei Boiardo, ritrovo per generazioni di ballerini e di rocker, è uno dei locali italiani con la maggior continuità: attivo da tanti decenni, non ha mai cambiato né nome, né proprietà. Il Corallo, per appassionati di musica ed in particolare di rock, lungo la dorsale reggiano-modenese, ha visto passare tanti grandi nomi e nascere tante storie, come quella dei Modena City Ramblers. Era, ed in parte ancora è, il luogo dove finire le serate dopo vagabondaggi fra birrerie e concertini, con la sua scaletta immutabile e le uscite dirette ai forni e ai bar aperti per le colazioni notturne. Quelle nottate raccontate nella “Sabato al Corallo” di uno scandianese eccellente, Vinicio Capossela, perfetto narratore di riti che lui – come tutti i coetanei – ha vissuto per anni. «Ma eccolo qua il nostro locale mai finito sul giornale, perso nelle nebbie di paese, ma pieno di macchine che sembra una città», cantava Capossela nel suo debutto del 1990. Un locale pieno di macchine e di storie di musica. Tante storie. Quella più celebre, fra le tante legate alla discoteca, è senza dubbio quella di K-Rock, amatissima e storica emittente rock attiva con questo nome dal 1990. Ma le radici sono ben più antiche: risalgono al 1976, alle gloriose origini delle radio libere italiana. Il nome originale era Mondoradio, sigla che ha segnato la vita di tante discoteche rock, a partire dallo stesso Corallo, dal Ritz di Novellara e dal Tempo di Gualtieri.
K-Rock ha accompagnato gli anni più brillanti e vivaci del locale scandianese diventando compagnia fissa per tantissimi utenti sparpagliati fra Reggio, Modena e Parma. Due anni fa ha salutato le frequenze Fm, vendute ad una radio del Nord-Est, operando solo come webradio, ma il marchio rimane inscalfibile. Sempre in tema, Scandiano era meta di tanti pellegrinaggi discofili grazie a due negozi fornitissimi e gestiti con grande competenza, The Blasters di piazza della Libertà e Asbury Park in viale Mazzini, tutt’oggi aperto. —
Adr.Ar.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google