Addio a Oscar Molinari colonna del volontariato
Da tempo lottava contro una malattia. Era impegnato nella Pro loco di Migliara, alla Caritas e in Croce Rossa. Oggi pomeriggio l’ultimo saluto
CASINA. Un paese affranto per la scomparsa di un uomo buono. Così si è risvegliata ieri mattina la comunità di Casina, alla notizia della morte di Oscar Gianfrancesco Molinari. Aveva 67 anni.
Molinari stava affrontando da tempo una malattia, ma il peggioramento che lo ha portato al decesso è stato improvviso e inaspettato, un vero pugno nello stomaco per le tantissime persone che lo conoscevano e stimavano. Perché Oscar era davvero una colonna del volontariato locale; era impegnato senza riserve in molteplici associazione, una persona su cui si poteva contare sempre, per ogni tipo di lavoro. Originario di Milano, era stato per tanti anni agente di commercio. Viveva da tempo a Casina, dove era sposato con Bruna, a sua volta molto conosciuta per essere stata per tanti anni maestra all’asilo parrocchiale Sacro Cuore. Oscar era volontario della Pro loco di Migliara, del Centro di ascolto Caritas di Casina di cui era stato tra i promotori e i primi responsabili, della Croce Rossa di Casina, era anche attivo nella biblioteca comunale e un giorno a settimana andava a prestare servizio anche al bar del Circolo Casa Cantoniera.
Per tutti aveva un sorriso e una parola gentile. Oltre alla moglie Bruna, lascia i figli Fabio e Marco, le nuore Stefania e Francesca, la nipote Arianna. I funerali saranno celebrati oggi, mercoledì, con partenza alle 14.30 dall’obitorio dell’ospedale Sant’Anna, per la chiesa parrocchiale di Migliara, dove saranno celebrate le esequie e dove Oscar andava regolarmente a messa, animato da una devozione profonda. Da qui si procederà poi per il vicino cimitero. —
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