«Forma di smaltimento illecito Andremo avanti a ogni livello»
NOVELLARA. Il Comune di Novellara, nell’inchiesta sulla strada al “Concrete Green” realizzata a San Bernardino ha avuto un ruolo fondamentale. Primo perchè si è fatto carico della segnalazioni arrivate dai cittadini, poi perchè di tasca propria a sostenuto le spese per i carotaggi. E ora il sindaco Elena Carletti, con un’ordinanza firmata lo scorso 13 gennaio, ha intimato alla ditta veronese esecutrice dello smaltimento e alla ditta novellarese proprietaria dei terreni il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni. Salvo, ovviamente, possibili se non probabili ricordi al Tar da parte degli interessati. «Siamo pronti anche a questa eventualità – sottolinea il primo cittadino – ma ci adopereremo in tutte le sedi opportune nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente».
«Intanto – aggiunge – voglio ringraziare tantissimo i carabinieri, sia della stazione locale che i forestali, per questo importantissimo lavoro. Questa situazione era sotto la nostra attenzione da tanti mesi, ma per la delicatezza della materia abbiamo impiegato tempo per ricostruire tutte e rendere possibile questa azione. E voglio ringraziare anche le segnalazioni arrivate dai cittadini quando iniziarono quei lavori».
«Le indagini faranno il loro corso ma intanto con questa ordinanza chiediamo la rimozione di questo materiale – va avanti – poi bisognerà verificare le condizioni del sottosuolo, un tema che mi sta molto a cuore. Ci auguriamo che non ci siano state contaminazioni. Informeremo tutti gli enti preposti affinchè si possano raccogliere più dati possibili». «Viviamo in un momento molto particolare – ci tiene a sottolineare il s indaco di Novellara – dove i temi ambientali sono all’attenzione di tutti. È giusto parlare di tutto questo, perché i cittadini siano informati e pronti perché occorre arginare questi fenomeni. Se quanto emerso verrà accertato infatti ci troveremmo di fronte a una forma di smaltimento illecito dei rifiuti. E in un territorio come il nostro in cui si è sempre cercato di investire sull’impiantistica, in cui si spinge sulla raccolta differenziata, in cui si chiedono sacrifici ai cittadini in questo senso, è doppiamente grave. I rifiuti vanno smaltiti nel modo corretto, non si può pensare di bypassare i canali adeguati. Così si fa il triplo del danno. Da sindaco dico che dobbiamo attrezzarci e che l’impiantistica gestita bene è sacrosanta, perchè se alla fine i rifiuti tornano sotto il tappeto sotto forma di materiali non adeguatamente trattati è un danno enorme».
Intanto dall’opposizione, la consigliera Cristina Fantinati, chiede sul tema un consiglio comunale aperto. —
El.Pe.
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