il retroscena
L’assistente socialeMagnarelli vuota il sacco e vuole patteggiare
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Accusata di falsità ideologica e frode processuale, l’assistente sociale 33enne Cinzia Magnarelli – tutelata dal legale Alessandro Conti – aveva aperto uno squarcio dall’interno del sistema degli affidi, ammettendo di aver falsificato delle relazioni per calcare la mano e far disporre così dal Tribunale minorile il collocamento a terzi dei bimbi, considerati vittime di abusi. E ha puntato il dito contro la dirigente Federica Anghinolfi e contro il metodo creato sotto la sua egida. Una collaborazione che le ha aperto la via del patteggiamento: sarà vagliato dal gip il 27 gennaio.
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