Maxi sponsorizzazioni Iren, secondo esposto a Consob dei piccoli azionisti
Reggio Emilia,"nel solo 2018 erogati 10 milioni di euro". Era stato l'ex vicepresidente Ettore Rocchi a presentare il primo dossier
REGGIO EMILIA. Dopo quello inoltrato l'anno scorso dall'ex vicepresidente Ettore Rocchi anche i piccoli azionisti di Iren annunciano un esposto alla Consob sulla vicenda degli abbonamenti allo stadio di Torino elargiti dall'azienda a politici tra il 2016 e il 2017, di cui avrebbe beneficiato anche il ricandidato governatore uscente dell' Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Lo scrive l'agenzia di stampa Dire.
Un caso che, sottolineano gli azionisti, «rappresenta l'ultima goccia in un oceano ormai sterminato di sponsorizzazioni e prebende». Da anni, spiegano infatti, «denunciamo questa politica sempre più aggressiva e capillare dell'azienda, culminata con l'ennesima sponsorizzazione del concerto di fine anno a Reggio Emilia, ed è il momento di mettere un freno». Da tempo, proseguono i piccoli azionisti «richiediamo il dettaglio di erogazioni e sponsorizzazioni erogate dal gruppo, pari nel solo 2018 a quasi 10 milioni di euro, ma questo non è mai stato fornito, così come la mancata dichiarazione di operazioni con parti correlate».
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Dunque «saremo costretti, per la seconda volta, a rivolgerci alla Consob per segnalare le anomalie sopra evidenziate e chiedere che la stessa si pronunci». Iren, concludono i piccoli azionisti «è privata quando si tratta di sfruttare i beni comuni, di erogare dividendi e sponsorizzazioni, ma pubblica quando determina le tariffe: ebbene, ciò non è più tollerabile»
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