Raccolta di calzini e garze per i koala dell’Australia
L’emergenza incendi sta provocando ondate di solidarietà in tutto il mondo. La farmacia Preti farà arrivare il materiale per gli animali feriti
RUBIERA. “Koalizzati” per l’Australia e i suoi animali alle prese con gli incendi.
La “K” non è un errore, ma un gioco di parole che riporta alla mobilitazione partita a Rubiera, dalla storica farmacia Preti, pensata per aiutare i koala, i piccoli marsupiali tipici dell’Oceania diventati simboli della devastazione con cui sta convivendo l’Australia.
Da settimane il continente a Sud dell’Oceano Pacifico è alle prese con i danni causati da una serie di incendi incontrollati, che hanno trovato carburante nella siccità di questo periodo. Una delle conseguenze più pesanti di questa vastissima emergenza è la morte di tantissimi animali, o il loro ferimento. In molti casi si parla di specie tipiche solo dell’ecosistema australiano, proprio come i koala. Mezzo mondo si è mobilitato per sostenere le operazioni di soccorso e di sostegno alla popolazione e pure agli animali.
Anche Rubiera si unisce al coro, grazie all’idea dei titolari della farmacia Preti, uno dei negozi più conosciuti e longevi del centro storico del paese reggiano sulla via Emilia. Il proprietario Carlo Preti ha deciso di organizzare nel suo esercizio una raccolta di piccoli calzini, garze e medicamenti, che possano essere usati per curare i koala.
Le calze possono essere sfruttate come guantini protettivi per le zampette ustionate dei koala, come centinaia di scatti hanno raccontato nei giorni scorsi. Tutti i clienti e tutti gli abitanti di Rubiera possono ovviamente contribuire, lasciando i prodotti ai farmacisti entro sabato 18 gennaio. Il materiale messo insieme verrà poi affidato ai volontari all’associazione Pro Animals che li porterà in Australia per affidare il tutto ai soccorritori impegnati nel settore veterinario.
La proposta dei Preti ha rapidamente iniziato a girare per il territorio, fra chiacchiere dirette e condivisioni su Facebook, e in molti stanno pensando a come poter contribuire alla raccolta, per fornire un sostegno ad una causa che sta davvero generando emozioni e timori a livello globale. —
Adr.Ar.
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