La moglie si sente male La frazione sotto shock
REGGIO EMILIa. Dopo l’infortunio mortale nella cantina, su Massenzatico è scesa una cappa di dolore e sgomento.
La moglie della vittima, Barbara, è arrivata poco dopo insieme a una figlia ma le è stato impedito di avvicinarsi alla scena della disgrazia. La donna si è poi sentita male ed è stata assistita dal personale di un’ambulanza. La moglie infine è stata condotta nell’abitazione di via Beethoven.
Sandro Santini era residente poco distante dalla cantina, con la moglie e tre figli (due ragazze di 18 e 15 anni e un bambino di 10).
Anche i genitori vivono a Massenzatico. Si tratta dunque di una famiglia conosciuta da tutti e stimata per la dedizione al lavoro.
Ieri sera davanti alla cantina di via Beethoven 109 si è riunita una folla di residenti, allertati dall’arrivo di tanti mezzi di soccorso e dalle prime notizie che giungevano dai mezzi di informazione.
Poco dopo è arrivato sul posto anche il fratello Luca, che ha un figlio che lavora nella cantina.
Sandro Santini viene descritto dai residenti come un grande lavoratore, «l’ultimo ad andare via dalla cantina», e per questo aveva ottenuto la qualifica di cantiniere. In passato si era anche occupato dei terreni della sua famiglia.
«Speravamo non fosse capitato a lui», il commento di un conoscente che attendeva all’esterno. Tante le manifestazioni di vicinanza al dolore della famiglia. —
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