Emergenza smog: Legambiente chiede il blocco totale del traffico al lunedì
Reggio Emilia, il presidente Becchi: «Le misure emergenziali previste non sono abbastanza drastiche per risolvere la situazione»
REGGIO EMILIA. Le misure emergenziali sono in vigore da martedì scorso, ma chi ancora si illude sulla loro efficacia non ha che da consultare il sito dell'Arpa. Questa settimana la concentrazione delle polveri sottili, sempre superiore al limite di 50 microgrammi al metro cubo fissato dalla normativa europea, ha conosciuto un'impressionante crescita. Mercoledì ha toccato a Reggio la punta massima di 107 microgrammi. Giovedì s'è consolidata sui 93. Legambiente ne trae motivo per invocare ulteriori drastici provvedimenti, come il blocco totale del traffico al lunedì, con la gratuità del trasporto pubbico, e la riduzione della velocità in autostrada.
«Il problema delle polveri sottili – dichiara il presidente provinciale Massimo Becchi – continuerà fino alla prossima perturbazione e tutto il bacino padano ne sta facendo le spese. La situazione di grave inquinamento dura da inizio gennaio. Per risolverla servono misure ancora più incisive rispetto alle misure emergenziali presenti nel piano aria regionale».
Secondo Legambiente il piano è inapplicabile quando limita il funzionamento degli impianti di riscaldamento, poichè nessuno può controllare la temperatura che si raggiunge all'interno delle abitazioni, degli uffici e delle officine. È meglio, a suo parere, puntare sulla riqualificazione energetica degli edifici, in modo da contenere il consumo dei combustibili utilizzati per la climatizzazione. Ciò, tuttavia, richiede tempi lunghi e spese ingenti, mentre le emissioni inquinanti prodotte dal traffico potrebbero essere effettivamente ridotte con misure di rapida attuazione e a costi quasi nulli. Becchi propone anzitutto di sostituire le domeniche ecologiche con i lunedì ecologici, da estendere a tutte le settimane. In quella giornata la circolazione dovrebbe essere totalmente proibita, favorendo però gli spostamenti con la gratuità del trasporto pubblico non solo nelle città, ma nell'intero territorio provinciale e regionale. In quanto alle autostrade, secondo Legambiente si deve applicare in tutta la regione il progetto europeo già adottato da Autobrennero, che impone di ridurre la velocità a 100 chilometri all'ora in caso di emergenza smog. Non manca (è il caso di una cittadina residente a Gavassa che ci ha telefonato) chi vorrebbe vietare in queste giornate anche l'attività del Campovolo, da cui decollano aerei usati per semplice diletto, non per esigenze di trasporto o di lavoro. —
Luciano Salsi
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