Per avere i soldi per la droga picchia e minaccia la mamma
Provvedimento cautelare di allontanamento nei confronti di un 21enne Il giovane dovrà rispondere di maltrattamenti, estorsione e lesioni personali
CASTELLARANO. Dai danneggiamenti all’interno dell’abitazione e all’autovettura alle minacce e alle violenze nei confronti della madre, 50 anni, vedova. La sua “colpa”? Quella di tardare, a volte, nel dargli i soldi per comprare la droga e per soddisfare i vizi.
Le violenze sono state commesse da un 21enne, figlio della donna. Lui risiede asieme alla mamma nel comprensorio ceramico. Secondo la tesi accusatoria, le violenze sarebbero iniziate nell’aprile 2018. La vicenda è stata portata alla luce dalle indagini dei carabinieri di Castellarano, allertati durante uno degli episodi di violenza terminati con le cure mediche al pronto soccorso. La ricostruzione del lungo periodo di maltrattamenti ha portato l’autorità giudiziaria all’emissione di un provvedimento cautelare di allontanamento del giovane da casa, al divieto di avvicinamento all’abitazione e a qualsiasi altro luogo frequentato dalla madre, all’obbligo di tenere una distanza di almeno mezzo chilometro dai luoghi frequentati dalla donna con il divieto, inoltre, di comunicare attraverso qualsiasi mezzo. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri la mattina di mercoledì 15 gennaio.
Lungo l’elenco dei capi d’accusa a carico del giovane, che deve rispondere di maltrattamenti in famiglia per aver picchiato e minacciato di morte la madre in più occasioni; di estorsione continuata per aver costretto la donna a consegnargli denaro contante (una condotta, anche questa, reiterata nel lungo periodo) e di lesioni personali aggravate.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane, con problemi di tossicodipendenza, dall’aprile del 2018 ha iniziato a chiedere frequentemente soldi alla donna per vari importi: dai 20 ai 350 euro, anche più volte alla settimana.
Richieste che, oltre a far precipitare la donna in uno situazione di forte difficoltà economica, le hanno provocato un grande stress emotivo. Senza contare l’escalation di violenze subite dalla 50enne, che sono culminate in un pestaggio, avvenuto a fine anno, che l’ha portata all’ospedale. Proprio a causa delle frequenza degli episodi, i carabinieri hanno chiesto e ottenere il provvedimento. —
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