Addio a Carla Ganassi Era la sorella di Franca uccisa 14 anni fa
Scandiano: era la notte dell’ultimo dell’anno del 2005 quando la donna venne uccisa bastonate nel parco della Resistenza
SCANDIANO. È morta a 72 anni Carla Ganassi. La donna lascia le sorelle Anna ed Ester.
Se ne è andata senza mai sapere la verità sulla brutale uccisione dell’altra sorella, Franca Silvana. Un dolore per la famiglia che a distanza di 14 anni non trova pace.
Era la notte dell’ultimo dell’anno del 2005 quando la donna venne uccisa bastonate nel parco della Resistenza, in pieno centro a Scandiano, non lontano dalla sua casa di via Mazzini. Venne trovata senza vita solo al mattino del primo giorno dell’anno del 2006.
Nell’ultimo giorno della sua vita aveva partecipato con altri paesani a una gita a Brescia, per vedere la mostra su Gauguin e Van Gogh. Poco prima delle 20, il pullman aveva fatto rientro a Scandiano fermandosi nel parcheggio di via XXV Aprile. È stato nell’incamminarsi verso casa che la donna ha incontrato il suo assassino. Quello che è successo e chi ha tolto la vita alla pensionata restano ancora un mistero. Un caso irrisolto.
Il corpo senza vita della 60enne venne trovato sotto un albero di Natale. Seguirono gli accertamenti sul corpo e le indagini. L’unica cosa che si riuscì a isolare fu il Dna dell’assassino. Ma che ancora resta senza nome.
«Non può essere stata una vendetta, tutti le volevano bene». È quanto in questi anni hanno sempre ripetuto i famigliari e le sorelle di Franca Silvana Ganassi. Che ora devono piangere la scomparsa di Carla, a 72 anni.
I funerali avranno luogo questa mattina alle 10 partendo dall’ospedale di Scandiano in auto per la chiesa parrocchiale del centro e proseguendo per il cimitero di Rondinara. —
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