«Quell’area deve restare libera per ogni eventuale emergenza»
La giunta replica all’opposizione sullo spiazzo da 9.000 mq di via Fellini «Finanziamento da 100.000 euro, serve alla Colonna mobile regionale»
Sant'Ilario. «L’area di ammassamento al servizio del centro sovracomunale della Protezione civile del Comune di Sant’Ilario, ubicata in via Fellini, si aggiunge alle aree definite all’interno del piano di emergenza di Protezione civile comunale e provinciale da destinare all’allestimento di Colonna mobile regionale dei soccorritori per situazioni straordinarie dovute a eventi emergenziali. L’area, di oltre 9.000 mq, deve pertanto essere garantita sempre libera e disponibile in caso di necessità ad accogliere soccorritori, mezzi e servizi essenziali».
il chiarimento
Così il Comune di Sant’Ilario replica all’opposizione, che puntava il dito su quell’area denunciando come non venisse utilizzata.
«Il piano della Protezione civile si sviluppa su diverse aree distribuite nel territorio di pertinenza, tutte interconnesse e funzionali tra loro. L’area di ammassamento in oggetto presenta opere fondamentali per i soccorsi, anche se non visibili all’occhio dei passanti, costituite da una rete di sottoservizi e impianti che consentono l’illuminazione, l’immediato allaccio alle utenze di gas, luce, acqua potabile, servizi di telecomunicazione e fognatura, oltre che una zona di oltre 3.000 mq adeguatamente pavimentata per lo stazionamento di mezzi pesanti – va avanti il Comune – Tutto in coerenza con il progetto approvato, che ha consentito di accedere al finanziamento di 100.000 euro da parte dell’Agenzia regionale di Protezione Civile. Il polo logistico destinato all’emergenza e ai soccorsi del Comune di Sant’Ilario si sviluppa in continuità all’area di ammassamento e comprende un’area di 3.170 mq per l’atterraggio degli elicotteri sul fronte sud del magazzino comunale di via Allende, l’isola ecologica (area recintata di 3.000 mq), il magazzino comunale (area recintata di 4.300 mq), il distaccamento dei vigili del fuoco (area recintata di 2.300 mq), la sede dell’assistenza pubblica Croce Bianca (superficie totale 6.500 mq)».
L’uTILIZZO
«La scelta di allestire durante la “Fiera d’Ottobre” il “Villaggio della sicurezza” presso il parcheggio del cinema teatro Forum e dell’istituto D’Arzo – spiega la giunta – non è stata affatto casuale anche perché non si trattava di una esercitazione, ma di un momento di informazione e sensibilizzazione sul tema della sicurezza quindi la necessità era quella allargare al massimo la platea dei partecipanti. Era dunque il luogo migliore dove posizionare questo villaggio e dare l’opportunità alle 12 associazioni di volontariato che compongono la Protezione civile della Val d’Enza di attrezzare una loro area nel quale sono stati coinvolti oltre 300 bambini da protagonisti hanno potuto conoscere durante la giornata il mondo dei soccorsi e del volontariato».
E conclude: «Ci stiamo attivando con la Protezione civile regionale per la definizione delle procedure operative utili alla corretta fruizione dell’area in un’ottica di efficace coordinamento tra strutture, così come pianificato nei protocolli di protezione civile sovracomunali. La precisa individuazione con apposta cartellonistica anche sulla viabilità principale favorirà l’accessibilità da parte della Colonna Mobile Regionale». —
Da.Al.
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