san polo
Rapinano un invalido sulla carrozzina, denunciati un 18enne e un 19enne
Non hanno esitato a prendere di mira un 62enne sulla sedia a rotelle strappandogli la borsa con tale violenza da farlo finire a terra
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SAN POLO. Non hanno esitato a prendere di mira un invalido in carrozzina. Due giovani, per rubargli il marsupio che il 62enne costretto sulla sedia a rotelle teneva a tracollo, lo hanno strattonato al punto da farlo persino cadere con la carrozzina che gli si è ribaltata addosso.
I due, che sono risultati poi incensurati, sono stati rintracciati dai carabinieri e ora dovranno rispondere di rapina impropria.
Nel marsupio il disabile aveva documenti personali e una banconota da 50 euro. Solo l’intervento di un vicino ha consentito di soccorrere il malcapitato finito a terra e far giungere l’allarme ai carabinieri. Della vicenda si sono occupati i militari della stazione di San Polo che, a distanza di due mesi dal grave episodio di cronaca, hanno identificato i due malviventi.
Si tratta di un 19enne residente a Traversetolo (Parma) e un 18enne abitante a San Polo. La rapina è stata compiuta nel pomeriggio del 16 novembre scorso all’interno dell’abitazione di un 62enne invalido al 100% e per questo costretto in una sedia a rotelle.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma erano da poco passate le 14.30 quando i due, approfittando della porta di casa aperta e del fatto che il 19enne conoscesse occasionalmente l’invalido, sono entrati soffermandosi a bere un caffè e fumare una sigaretta.
Quindi hanno fatto finta di andare via per poi far ritorno subito dopo con la scusa di avere dimenticato un piumino. È stata in questa occasione che i due hanno strappato con forza la borsa tenuta a tracolla dall’uomo. Ma la violenza è stata tale che la carrozzina si è ribaltata facendo finire a terra l’invalido.
I due sono subito scappati. Impossibilitato ad alzarsi l’invalido è stato soccorso da un vicino che ha lanciato l’allarme ai carabinieri. I militari appurati i fatti e sulla scorta delle indicazioni fornite dalla vittima hanno catalizzato le attenzioni su un 19enne di Traversetolo che è stato poi riconosciuto, in apposita seduta di individuazione fotografica.
Risaliti poi alla stretta cerchia delle frequentazione del 19enne i carabinieri sono arrivati in particolare a un 18enne del paese anch’egli riconosciuto dalla vittima.
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