REGGIO EMILIA
Rubano mille euro a un'impiegata, incastrati dal maresciallo fuori servizio
Nei guai due giovani di 22 e 25 anni ora sospettati di volere anche compiere una rapina ai danni di un ufficio postale. Alla donna restituito il maltolto nel giro di un'ora
3 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Aveva parcheggiato l’auto in via Ferioli, lasciandovi all’interno la sua borsa con documenti personali, ma soprattutto 1000 euro in contanti. Al suo ritorno pochi minuti dopo, la donna, un’impiegata 58enne di Reggio Emilia, non ha più trovato nulla. La borsa con i mille euro e i documenti le era stata rubata. Ma grazie ai carabinieri in forza alla stazione di Rubiera, è tornata in possesso di quanto le avevano sottratto nel giro di un’ora.
Nei guai sono finiti due giovani reggiani denunciati per ricettazione. Sono stati trovati, infatti, in possesso della refurtiva rubata a Reggio Emilia e anche di ulteriori 645 euro, una maschera di carnevale e un paio di forbici: tutto nascosto nella macchina in loro uso, lasciata nel piazzale di un ufficio postale.
La denuncia è scattata per un 22enne incensurato e un 25enne con precedenti di polizia, entrambi residenti a Reggio Emilia. L’origine dei fatti l’altra sera poco prima delle 18 quando il comandante della stazione, libero dal servizio e in compagnia della moglie, uscito dall’ufficio postale ha notato un’Opel Adam con due giovani a bordo arrivare a tutta velocità e parcheggiare nel piazzale.
Nel timore che potesse essere compiuta una rapina, il maresciallo, rimanendo a distanza, ha chiesto l’intervento dei colleghi in forza alla stazione di Rubiera. I militari dell’Arma hanno proceduto al controllo dell’auto. All’arrivo dei carabinieri i due giovani, ignorando che il comandante della stazione li aveva notati, dapprima hanno negato di aver attinenza con l’auto. Ma, una volta appreso che erano stati notati scendere dall’auto, hanno cominciato a innervosirsi fino a quando il 22enne è scappato lanciando le chiavi dell’auto nel tentativo di disfarsene. Durante l’inseguimento i carabinieri però le hanno recuperate.
Anche l’amico 25enne ha cercato di allontanarsi ma è stato subito bloccato mentre l’auto veniva sottoposta a ispezione. È stato così che sono stati trovati nel tappetino del sedile anteriore lato passeggero, una borsa con all’interno i documenti della 58enne, mentre, nel vano porta oggetti c’erano circa 2.000 euro, dei quali mille sono risultati poi essere della derubata.
Nella tasca della portiera anteriore lato guida è saltato fuori un paio di forbici, dal bagagliaio una maschera di carnevale. La 58enne è stata rintracciata dai militari dell’Arma grazie ai documenti contenuti nella borsa e alla donna è stato restituito il maltolto. Forbici maschera e il restante contante per circa 650 euro sono stati sequestrati.
Il 25enne è stato condotto in caserma, mentre sono scattate le ricerche del 22enne, poi identificato dai militari anche se non è stato trovato. Per i due è scattata quindi la denuncia. Sono in corso le indagini per accertare la provenienza della restante somma di danaro trovata in disponibilità dei due giovani, ritenuta provento di reato, e, anche, i motivi della loro presenza nei pressi dell’ufficio postale dove sono stati fermati con a bordo dell’auto le forbici e una maschera utile a travisarsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
