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Sorprese con arnesi da scasso vicino alle case: due denunciate

Sospetta “trasferta” per una 23enne e una 30enne residenti in Veneto Erano a bordo di un’auto falsamente intestata che risultava pure demolita

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CASTELLARANO. Per i quartieri residenziali del paese con un piede di porco e altri attrezzi da scasso. Per questo due pregiudicate, una 23enne di Portogruaro (Venezia) e una 30enne di Correzzola (Padova), residenti in Veneto, sono state fermate e denunciate dai carabinieri.

Alle due donne sono state sequestrate l’auto, che al Pra risultava addirittura demolita, e gli attrezzi. E proprio l’auto, una Volkswagen Lupo, già presente negli archivi delle forze dell’ordine e segnalata dalle telecamere “intelligenti” installate dal Comune, ha incastrato le due pregiudicate.

Alla vista di una pattuglia dei carabinieri della locale stazione le due donne hanno cercato di allontanarsi. Si trovavano in una zona residenziale in pieno centro abitato, dove sono presenti abitazioni che, nel corso delle ultime settimane, sono state prese di mira dai ladri.

Per questo motivo le due, una volta raggiunte e fermate, sono state identificate e sottoposte a minuziosi controlli anche alla luce sia dei precedenti di polizia per reati contro il patrimonio sia per l’utilizzo di un’autovettura fittiziamente intestata – al Pubblico registro automobilistico risultava addirittura demolita.

Inoltre le due pregiudicate sono state trovate in possesso del kit del perfetto ladro: un piede di porco e altri attrezzi da scasso (due grossi cacciaviti e una tronchese) che avevano a bordo dell’auto.

Dunque dal Veneto, è finita così nella caserma dei carabinieri di Castellarano, la “trasferta” assai sospetta nel comprensorio ceramico delle due giovani: al termine delle formalità di rito sono state denunciate entrambe con l’accusa di possesso di strumenti atti allo scasso.

Alle due donne i carabinieri, oltre a sequestrare gli attrezzi da loro posseduti, hanno proceduto anche al sequestro della Volkswagen Lupo in loro uso, fittiziamente intestata e risultata demolita.

La 23enne e la 30enne sono state fermate l’altro pomeriggio quando, grazie all’ausilio del sistema di videosorveglianza con lettura targhe installato dall’Unione Tresinaro Secchia, i carabinieri di Castellarano hanno ricevuto attivazione di transito a Tressano di un’auto segnalata, in quanto in uso a probabili soggetti dediti a furti, e circolante, sebbene era stata cancellato al Pra ai sensi dell’articolo 94 bis Codice della strada (intestazione fittizia di veicoli).

I militari dell’Arma hanno raggiunto le due donne mentre scendevano dall’auto appena parcheggiata in prossimità di ville e abitazioni del centro abitato.

Ora gli stessi carabinieri stanno cercando di approfondire i fatti al fine di capire i reali motivi della loro presenza nel reggiano. —

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