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Deiezioni canine lasciate in giro. La protesta? Con lo spazzettone

M.P.
Deiezioni canine lasciate in giro. La protesta? Con lo spazzettone

Qualcuno ha lasciato l’attrezzo e una cassetta per la raccolta davanti al municipio. Da tempo in via Garibaldi c’è chi segnala che i padroni dei cani non puliscono

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GUASTALLA. Uno spazzettone e un contenitore per le deiezioni canine sono stati lasciati davanti al portone del municipio, in piazza Mazzini. Una simbolica forma di protesta da parte di alcuni cittadini che abitano in centro storico e che si lamentano dei numerosi episodi di inciviltà avvenuti sotto i portici di via Garibaldi, una delle più importanti vie del centro storico, “sporcate” da deiezioni di cani portati in giro da padroni irresponsabili, che non hanno rispetto né del decoro, né della città in cui vivono, e forse neanche di se stessi. . Il problema, purtroppo, è noto da anni soprattutto per le proteste dei commercianti, costretti a ripulire marciapiedi e accessi dei negozi dagli escrementi lasciati quasi quotidianamente dai cani e non raccolti dai proprietari che li portano a passeggio.

«Noi come amministrazione abbiamo predisposto un regolamento che prevede sanzioni contro comportamenti incivili di chi possiede cani – commenta il sindaco, Camilla Verona –. Sul territorio comunale abbiamo installato 18 contenitori per deiezioni canine con distributore di sacchetti. Inoltre, gli strumenti di raccolta devono essere esibiti su richiesta degli agenti di polizia dell’Unione Bassa reggiana, i quali sono abilitati ad elevare contravvenzioni».

«Ricordo che l’articolo 54 del Regolamento di polizia urbana – continua il sindaco – vieta ai possessori di animali di sporcare i portici, i marciapiedi o altri spazi pubblici. In caso si verificasse l’imbrattamento, i proprietari o chiunque li abbia in custodia devono provvedere alla immediata pulizia del suolo. La violazione comporta una sanzione amministrativa da 25 a 150 euro e l’obbligo di ripulire il luogo. I proprietari dei cani condotti in luoghi pubblici o le persone momentaneamente incaricate della loro custodia, devono essere muniti di idonea attrezzatura per la raccolta delle deiezioni che devono essere depositare negli appositi contenitori o nei contenitori dei rifiuti».

Il Comune di Guastalla nel novembre del 2018 aveva messo in atto una campagna di sensibilizzazione alla raccolta delle deiezioni canine, invitando i commercianti ad esporre un cartello per informare i cittadini intorno a questo tema. Ma evidentemente non è bastato. Con tanto di protesta silenziosa, ora. Una protesta esplicita, con quello spazzettone lasciato davanti al municipio. —

M.P.

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