Un calendario di iniziative fra mostre e incontri a scuola
reggio emilia. È, come di consueto molto denso, il calendario reggiano delle celebrazioni per il Giorno della Memoria. Le iniziative sono promosse da Comune e Provincia assieme a un folto gruppo di associazioni ed enti storici e culturali.
E sono già partite dalla scorsa settimana, con i primi incontri nelle scuole e l’inaugurazione della mostra “Diritti nel ghetto” nella sinagoga di via dell’Aquila, nel cuore di quello che per secoli è stato il ghetto ebraico reggiano. L’esposizione, promossa da Istoreco, Mondinsieme e Amnesty, rimarrà visitabile sino al 2 febbraio nei fine settimana. Al centro, dieci anni di storia.
Dal 1938 dei “Provvedimenti per la difesa della razza”, le leggi antiebree fasciste, si passa al 1948 quando in Italia entra in vigore la Costituzione e l’assemblea generale delle Nazioni Unite adotta la “Dichiarazione universale dei diritti umani”. Vi sono cartelloni riassuntivi sui diritti e sulle loro negazioni e opere grafiche realizzate dalle classi 4A e 4B del Pascal nella scorsa annata scolastica.
Proprio la sinagoga ospiterà la cerimonia ufficiale con la deposizione di una corona a ricordo degli ebrei reggiani deportati, prima di visitare la mostra. In via Emilia Ospizio 52 ci sarà la posa della pietra di inciampo dedicata a Aroldo Montanari e nella sede di Istoreco, in via Dante 11, ai Chiostri di San Domenico, ci sarà l’inaugurazione dell’esposizione permanente della mostra “Soldati che dissero no. Storie di deportazione a Reggio Emilia dopo l’8 settembre 1943”.
La sinagoga accoglierà poi altri due momenti di approfondimento. Il 25 gennaio è in programma la presentazione del volume “Criminali del campo di concentramento di Bolzano” e il 1 febbraio lo storico Alberto Melloni, direttore del dipartimento di Educazione e scienze dell’università, parlerà di “Storia, memoria, colpa e giudizio. Investire nell’educazione oggi per la comunità di domani” in un incontro pensato per i genitori dei futuri viaggiatori della memoria e per la cittadinanza tutta.
Alla biblioteca Panizzi di via Farini, poi, verrà preparata una vetrina tematica, dedicata alla Shoah e alla presenza ebraica a Reggio. In tutte le biblioteche del circuito ci saranno consigli di lettura per bambini, oltre ad attività in diversi spazi collettivi. Circoli e associazioni proporranno poi un’altra decina di iniziative assortite sino ai primi giorni di febbraio. Fuori dalla città, spiccano tre presentazioni a ingresso gratuito del film-documentario “Giusti” di Andrea Mainardi e Matthias Durchfeld, racconto di tre storie di solidarietà durante la guerra, di persone che salvarono ebrei in fuga.
Si inizia oggi a Castelnovo Sotto con la visione del lavoro alle 21 in municipio, in piazza IV Novembre. Il 27 gennaio si passa alla Sala d’Aragona della Rocca Estense di San Martino in Rio mentre giovedì 30 l’ultima tappa è al teatro Bismantova di Castelnovo Monti. —
Adr. Ar.
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