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Il commercialista scomparso chiama casa: «Sto bene»

El.Pe.
Il commercialista scomparso chiama casa: «Sto bene»

Da novembre di Francesco Perrucci si erano perse completamente le tracce Ora una telefonata fa tirare un sospiro di sollievo a Taneto, dove abita

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GATTATICO. Di lui, si erano perse le tracce da metà novembre, quando non ha fatto più rientro nella sua casa di Taneto e la famiglia, a Matera, non è più riuscita a mettersi in contatto con lui. Ora la buona notizia: una telefonata alla sorella in cui Francesco Perrucci dice di stare bene.

La svolta arriva negli ultimi giorni. «Ho parlato con la famiglia e mi hanno confermato questa circostanza», dichiara l’avvocato Giuseppe Padula, il legale di Parma nel cui studio da qualche tempo lavorava il commercialista prima di far perdere le sue tracce.

Ancora non si sa dove il professionista si trovi. Avrebbe solo rassicurato la famiglia, ma per il momento avrebbe detto di voler rimanere lontano. «Ci sarà tempo per incontrarsi e parlarsi», dichiara ancora il collega di lavoro e amico del commercialista, che come la famiglia e gli amici di Perrucci ora tira un sospiro di sollievo.

La notizia della telefonata tra i conoscenti di Perrucci si è diffusa a partire da sabato sera. E questa per tutti è una buona notizia. In questi mesi di lontananza e silenzio si è temuto anche il peggio per Perrucci, che si è allontanato da casa senza chiudere a chiave la sua abitazione, lasciando l’auto parcheggiata davanti all’abitazione nella quale viveva ormai da molti anni. Lucano, era arrivato in Emilia da studente; si era infatti laureato all’Università di Parma, e poi nella città ducale è rimasto per lavorare, mentre aveva scelto Taneto per vivere.

Nelle scorse settimane in paese si era diffusa la voce di una testimonianza, nei giorni della scomparsa, di qualcuno che aveva visto il 40enne dirigersi verso la stazione dei treni. E si era dunque diffusa la convinzione che per il commercialista ci si trovasse di fronte a un allontanamento volontario. Una ipotesi che ha alimentato la speranza che il 40enne stesse bene e che si fosse allontanato perché stava affrontando un momento di difficoltà.

Ed è quello che hanno sempre sperato i fratelli e genitori da Matera. Erano stati loro, quando non riuscivano a mettersi in contatto con lui, a chiedere a un amico di andare a vedere a casa. La prima volta, lo aveva trovato: non poteva rispondere al telefono perché, aveva detto, gli era stato rubato. Poi di nuovo il silenzio, e allora ancora lo stesso amico aveva suonato alla porta, ma non c’era stata risposta. Quando però era stata contatta la padrona di casa e aveva aperto con le sue chiavi, era apparso chiaro che l’uomo si fosse allontanato. Un’assenza andata avanti per settimane. Tanto che anche la trasmissione di Rai Tre “Chi l’ha visto?” si era occupata del caso, con il giornalista Pablo Trancia che era andato a Taneto e a Parma alla ricerca delle ultime tracce del commercialista. «Un grande professionista», ci tiene a sottolineare l’avvocato e collega Padula. —

El.Pe.

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