Soragni, per le nomine un’altra busta sigillata
REGGIO EMILIA. «Il sindaco Vecchi, chiamato a rispondere alla nostra interpellanza sui motivi per i quali la giunta ha deliberato di assumere a tempo determinato 6 dirigenti per selezione non concorsuale ma comparativa, cioè con semplice colloquio attitudinale, di fatto non ha saputo rispondere».È l’attacco della consigliera M5s e candidata alla Regionali, Paola Soragni, che dopo averlo fatto nelle scorse settimane, ieri ha sigillato un’altra busta, prevedendo i nomi di altre tre nomine.
«Il sindaco – aggiunge Soragni – si è limitato ad affermare che saranno assunti anche altri dirigenti a tempo indeterminato per concorso pubblico, ma ciò non esclude che questi sei dirigenti, in posizioni di coordinamento assai rilevanti per il Comune, saranno assunti dopo un colloquio». Secondo quanto riferisce la consigliera, Vecchi «ha altresì affermato che il Ministero dell’Economia e delle Finanze non è legge, così come la relazione Mef del 2017, come per giustificare il fatto che nulla accade se si scosta dalle disposizioni dell’Istituzione. Eppure dimentica che la procedura concorsuale è prevista dal testo unico enti locali». —
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