Il Cavallino sbarca al Valli con la nuova Ferrari 2020
Si svolgerà al teatro Municipale la presentazione mondiale della monoposto La scuderia ha scelto «la città nella quale 223 anni fa è nato il Tricolore»
Il rosso cavallino rampante galopperà a Reggio Emilia in un evento che non ha precedenti per la nostra città. Sarà lo storico teatro municipale Romolo Valli a ospitare l’evento di lancio della monoposto di Formula 1 per la stagione 2020 della Scuderia Ferrari. Il sipario si aprirà alle 18.30 di martedì 11 febbraio per gli ospiti in sala – quelli invitati direttamente dalla Scuderia – mentre tutti i tifosi e gli appassionati potranno seguire la diretta della presentazione in streaming e, probabilmente, su alcuni schermi allestiti dal Comune.
La squadra italiana, l’unica da sempre presente in Formula 1, ha scelto Reggio Emilia «perché il capoluogo emiliano è la città nella quale 223 anni fa è nato il Tricolore, poi adottato come bandiera dall’Italia dopo l’unificazione – spiega la stessa Ferrari – Il teatro Valli è dunque la cornice perfetta per svelare la nuova vettura della nostra Scuderia».
Sul programma della presentazione vige ancora il massimo riserbo ma è probabile che sarà svelato dalla scuderia nei prossimi giorni. Oltre al Valli, la Ferrari avrebbe “prenotato” anche il teatro Ariosto e non è escluso che vengano coinvolti anche gli ampi spazi davanti ai due edifici, piazza Martiri del 7 Luglio e piazza della Vittoria.
La monoposto realizzata a Maranello, che disputerà la nuova stagione di Formula 1 con Sebastian Vettel e Charles Leclerc come piloti titolari, scenderà in pista la settimana seguente alla presentazione nei test pre-stagionali, in programma sul circuito di Barcelona-Catalunya, a Montmelò in Spagna, dal 19 al 21 febbraio.
Un evento preparato da mesi e tenuto segreto fino a ieri e che metterà Reggio Emilia al centro degli sguardi del mondo. Un evento che nasce dall’idea di un reggiano: Mattia Binotto, nato a Losanna da genitori di Reggio Emilia, team principal della Scuderia di Maranello.
È stato lui uno dei principali artefici di questa iniziativa ed è sempre lui, assieme a tutto il team Ferrari, che ha lavorato sui punti deboli della SF90 cercando, in particolare, di aumentare il carico aerodinamico. Lo stesso Binotto, durante la tradizionale cena di Natale Ferrari del 2019, aveva già anticipato che la prossima monoposto, come quella che l’ha preceduta, sarà di colore rosso opaco per una questione non solo estetica ma soprattutto legata al peso della vettura.
«Il colore sarà ancora rosso opaco – aveva spiegato il team principal reggiano – abbiamo fatto questa scelta per un tema di peso e la manterremo. Presenteremo la macchina molto presto rispetto agli altri team, perché abbiamo un programma intenso di prove a banchi che vogliamo fare e che abbiamo programmato. Il regolamento è stabile per il prossimo anno, quindi sarà uno sviluppo di quella attuale, magari continuando la direzione di sviluppo intrapresa questa seconda parte di questa stagione».
Ma la presentazione della monoposto 2020, per i milioni di tifosi Ferrari in tutto il mondo, è fondamentale anche per un secondo motivo. Nelle speranze di tutti, dovrà essere l’auto che riporterà al trionfo il Cavallino rampante dopo più di dieci anni, consacrando un pilota che è già da record: Leclerc, il più giovane in Ferrari ad aver mai vinto un Gran Premio e l’unico che, uscito dalla Ferrari driver accademy, sia mai stato scelto per guidare la Rossa più famosa del mondo. —
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