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«Questo ci renda più consapevoli del prestigio di cui gode la città»

L. G.
«Questo ci renda più consapevoli del prestigio di cui gode la città»

Soddisfazione del sindaco Vecchi, contattato dalla Rossa due mesi fa «Ringrazio l’ingegner Binotto e tutta la scuderia, saremo all’altezza» 

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il commento

I contatti fra l’amministrazione comunale, la Fondazione I Teatri e la Ferrari sono iniziati diverso tempo fa su iniziativa proprio della Ferrari che ha scelto, voluto e ottenuto Reggio Emilia per la sua presentazione mondiale della monoposto 2020.

A renderlo noto è il sindaco Luca Vecchi, uno degli artefici di questo risultato: «Sono stato contattato direttamente da Mattia Binotto, il team principal della Ferrari, circa due mesi fa. È stato lui a manifestarmi l’interesse di presentare in anteprima mondiale la vettura del prossimo mondiale qui a Reggio Emilia, soprattutto in virtù di ciò che rappresenta in quanto terra del Primo Tricolore. Mi sento di ringraziare l’ingegner Binotto e tutta la scuderia Ferrari per aver pensato e scelto Reggio Emilia e penso che questa debba essere un’occasione di consapevolezza, da parte di tutti i reggiani, della riconoscibilità, prestigio e reputazione che la città gode al di fuori dei suoi confini e che ci consente di avere quell’autorevolezza necessaria per ospitare un evento come questo, che ha quasi dell’incredibile».

In questi mesi, prosegue il sindaco raccontando il lavoro svolto assieme alla Ferrari, «abbiamo creato le condizioni necessarie a ospitare la presentazione con il teatro, sistemando la compatibilità con l’opera e le altre programmazioni, e ringrazio il direttore Paolo Cantù e tutto lo staff che sta facendo un lavoro enorme. È per me motivo di grande orgoglio che i nostri teatri possano accogliere la scuderia di Maranello, la nuova macchina e la Ferrari, uno dei pochi potenti simboli attorno a cui si ritrova tutto il Paese assieme al Tricolore nato qui a Reggio Emilia».

L’appuntamento dell’11 febbraio sarà impegnativo da un punto di vista dell’organizzazione ma, garantisce Vecchi, «ci attrezzeremo per essere all’altezza dell’accoglienza che merita la Ferrari. Accenderemo i ponti di Calatrava e la fontana. L’evento è privato e gli inviti sono gestiti dalla scuderia ma faremo tutto quello che è in nostro potere per rendere pubblicamente fruibile questo appuntamento». —

L. G.

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