Ambulanti sul piede di guerra: «Nessuno viene più al mercato»
Montecchio, «pochi parcheggi a fronte di una sessantina di banchi distribuiti su due piazze» Il consigliere con delega al commercio: «Pensiamo a una riorganizzazione»
MONTECCHIO. Ambulanti del mercato del lunedì sul piede di guerra «perché – sostengono – a causa delle scelte dell’amministrazione comunale, le persone che vengono a comprare sui banchi sono sempre meno. Lunedì 20 gennaio, per esempio, non c’era nessuno». Si tratta di un problema che, secondo la sessantina di ambulanti che hanno acquistato la concessione delle piazzole a Montecchio, si trascina da diverso tempo. «Da quando – spiega Mario Sighicelli, ambulante da 25 anni, portavoce delle proteste del gruppo – il Comune, un anno e mezzo fa, ha deciso di dividere le piazzole di sosta dei nostri mezzi, distribuendole su due piazze: piazza del Mercato Nuovo e piazza della Repubblica, vicine tra loro, ma creando una carenza di parcheggi per i cittadini che dovrebbero venire a comprare, forte e mai risolta».
Il ragionamento, per gli ambulanti, è semplice: a fronte di una nuova piazza occupata dai banchi (piazza della Repubblica), non sono state create nuove piazzole di sosta per chi il mercato lo visita – magari venendo dalle frazioni vicine – in piazza del Mercato (destinata per una parte agli stalli) e nelle vie limitrofe. «Abbiamo chiesto più volte all’amministrazione – prosegue Sighicelli – di tornare all’assetto precedente: con i banchi in una piazza e l’altra lasciata a parcheggio, ma non c’è stato nulla da fare».
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E il perché lo spiega il consigliere comunale delegato al commercio, Paolo Ferretti. «La suddivisione della sessantina di banchi in due piazze è stata una necessità – dice – per rispettare le nuove norme sulla sicurezza nei luoghi pubblici, che prevedono spazi di manovra ampi che non possiamo ricavare utilizzando una unica piazza. Questo è il motivo per il quale è impossibile fare retromarcia. Stiamo, però, pensando a una riorganizzazione del mercato anche su richiesta del commercio fisso». La prima riunione con la associazioni di categoria è stata fatta prima di Natale, un’altra è in calendario per il 29 gennaio. «In quell’occasione – prosegue Ferretti – ascolteremo le proposte di commercianti e ambulanti; cercheremo una sintesi, per poi affidare l’elaborazione di una soluzione all’ufficio tecnico».
L’idea di fondo è quella di valutare la possibilità di utilizzare lo spazio delle sei piazzole di sosta lasciate libere da altrettanti ambulanti che recentemente hanno restituito la convenzione, per aumentare il numero di parcheggi liberi. «Si tratta però di una soluzione – prosegue Ferretti – tutta teorica e la cui attuazione deve essere vagliata».
Risolverebbe comunque uno dei problemi che gli ambulanti hanno messo sul tavolo: «La concorrenza degli “spuntisti” – spiega Sighicelli – ovvero gli ambulanti senza posto fisso che, in occasione dei mercati, si collocano nelle piazzole lasciante vuote dai legittimi proprietari». Secondo l’ambulante, «si tratta di persone spesso straniere che pagano solo l’occupazione della piazzola in giornata e che vendono a poco prezzo merce di scarsa qualità, facendo una concorrenza a quei banchi che invece applicano prezzi più alti perché espongono merce di qualità ben diversa. Quello che noi chiediamo al Comune – conclude Sighicelli – è di ascoltare le proposte della nostra categoria, prima che ognuno di noi sia costretto ad andarsene».
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